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Grosseto

Bender: «I playoff sono alla portata»

Bender: «I playoff sono alla portata»

Calcio a 5, la colonna portante dell’Atlante parla della stagione dei biancorossi

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GROSSETO. Il 2014 è andato in archivio con una sconfitta casalinga patita contro il Porto San Giorgio, tre punti scivolati via che forse avrebbero cambiato l’ottica di un girone di andata chiuso al settimo posto.

Mancato anche l’accesso alla fase finale delle Coppa Italia, riservato alle prime quattro squadre classificate al giro di boa del campionato, il bilancio complessivo per l’Atlante resta comunque positivo. I 15 punti conquistati sinora garantiscono tranquillità alla formazione maremmana che ha condotto una prima parte di campionato all’insegna dell’equilibrio, con quattro successi, altrettante sconfitte e tre pareggi. Sul piatto della bilancia finisce anche il cambio di girone che ha contribuito ad aumentare le incognite di questa stagione.

«Ci troviamo al cospetto di un raggruppamento più insidioso rispetto a quello della precedente esperienza – spiega William Bender, una delle colonne portanti della squadra - non esistono partite agevoli che ti fanno tirare il fiato, come accadeva nella stagione passata, perché tutte le formazioni, anche quelle che lottano per non retrocedere, ti danno filo da torcere e i tre punti devi sudarteli sul campo».

Il cambio di girone non è stato l’unico stravolgimento di questa annata, perché l’Atlante ha modificato impianto di gioco, trasferendosi nella tensostruttura di via Austria, ma soprattutto ha scelto una soluzione differente a livello di guida tecnica, con Davide Iannaco e Massimo Battisti chiamati in prima squadra dopo l’esperienza maturata con l’under 21. «Dopo la gestione Agosti abbiamo ormai assimilato il metodo dei due allenatori – precisa Bender - Davide è un mister giovane che abbiamo avuto anche come compagno di squadra, ma qualche punto in più è arrivato grazie a lui. Sinora abbiamo cercato di mettere sul campo ciò che i tecnici ci hanno richiesto, ma è ovvio che possiamo ancora migliorare e fare di più nel girone di ritorno».

La seconda parte del campionato però, sarà da giocare senza il capocannoniere Riccardo Berti che ha lasciato l’Atlante, con 27 reti all’attivo, per trasferirsi all’Acireale, in serie A2. «E’ stato giusto così – dichiara il giocatore brasiliano - Si tratta di un ragazzo giovane che ha l’opportunità di salire di categoria e quando capitano queste chiamate devi andare. Da compagno di squadra gli auguro il meglio, ma come giocatore ci mancherà. La società comunque si è mossa sul mercato, è arrivato Baldelli che ha già debuttato e segnato. E’ un buon giocatore, ora toccherà a noi trovare il giusto amalgama e la sintonia sul campo. Se farà anche la metà delle 27 reti di Berti, sarà un ottimo risultato, al resto dobbiamo cercare di sopperire come squadra».

Servirà un girone di ritorno di alto livello per rimontare posizioni in classifica: «Sicuramente dobbiamo fare più punti rispetto all’andata – conclude Bender - se non ci saranno problemi legati agli infortuni possiamo dire la nostra, soprattutto adesso che conosciamo le altre squadre del girone. Il nostro obiettivo finale è ambizioso, puntiamo a centrare l’ingresso nei playoff e siamo convinti che non sia un traguardo impossibile».

Lorenzo Falconi

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