Il Tirreno

Grosseto

hockey

Gli azzurri lottano per il centro e per la final eight di coppa Italia

FOLLONICA. Ad una giornata dalla conclusione del girone di andata per Banca Cras Follonica è il momento dei bilanci del 2014, un’annata che si conclude con gli azzurri ad inseguire le posizioni di...

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Ad una giornata dalla conclusione del girone di andata per Banca Cras Follonica è il momento dei bilanci del 2014, un’annata che si conclude con gli azzurri ad inseguire le posizioni di centroclassifica. Il saldo dell’anno solare non può però che essere positivo, fra i risultati del settore giovanile, il sesto posto della scorsa stagione, il rinnovamento societario e l’aggiudicazione della final eight di coppa Italia in programma a marzo.

Subito dopo la sosta ci sarà da concludere il girone di andata, una giornata che potrebbe rilanciare un po’ in graduatoria le azioni degli azzurri.

«I risultati fino ad ora mi sembrano in linea con le nostre ambizioni – spiega coach Polverini – quest’anno il campionato è più equilibrato, come perdi un punto scivoli giù in classifica e poi magari la settimana dopo recuperi con gli interessi. Credo che nel girone di ritorno la squadra possa fare meglio e recuperare qualche posizione».

Pensiero condiviso anche dalla dirigenza azzurra: «C’è tanta carne al fuoco – conferma Massimo Pagnini – per la società è un anno importante, abbiamo consolidato la nostra attività, il settore giovanile è numeroso e in crescita, continueremo a seguirlo con molta attenzione al pari dell’attività scolastica e dei rapporti con l’amministrazione comunale. I successi sportivi passano dalla solidità dei nostri giovani che dovranno diventare sempre di più il serbatoio per la prima squadra. Il 2014 è andato bene, adesso dobbiamo recuperare qualche posizione per una miglior griglia in coppa Italia ed in ottica playoff ma alla fine le posizioni fra la sesta e l’ottava sono davvero a pochissimi punti, siamo tutti lì in lotta. Purtroppo abbiamo perso qualche punto per strada, dovremo recuperarli per arrivare alle spalle delle prime tre-quattro».

Spunta intanto l’ipotesi di affiancare anche la coppa Italia di serie A2 a quella già calendarizzata della A1. «Nessuno si è candidato per questa competizione, la Federazione potrebbe così aggiudicarla a noi in modo da creare un evento di richiamo per tutta la città. È il segno che stiamo lavorando bene e che la società è affidabile, lo dimostrano pure i tanti ragazzi convocati nelle varie nazionali di ogni categoria e gli ottimi risultati dei più piccoli, con le due squadre under 13 di livello assoluto ed il gruppo degli under 11 in crescita. E’ questo quello che conta avere il ricambio giusto e la base solida. Questa deve essere la nostra ricetta».

Michele Nannini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa