Il Tirreno

Grosseto

us grosseto

La missione è riportare Sereni in biancorosso

Paolo Franzò
La missione è riportare Sereni in biancorosso

Us Grosseto, il terzino sinistro giocò due volte nel 2010-11 prima dell’infortunio Ma il ds Minguzzi cerca anche un mastino centrale per la difesa e un attaccante

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Stagione 2010-2011. Nel Grosseto gioca un ragazzotto di 22 anni, di professione terzino sinistro. Si chiama Samuele Sereni. Giocherà appena 2 volte in quella squadra (una da titolare a Padova con tanto di infortunio alla spalla), prima di essere ceduto a gennaio al Pisa. Da allora il ragazzo è maturato, ha cambiato altre maglie e oggi con quella del Pavia pare essere nella lista dei preferiti del Grifone che vorrebbe provare a riportarlo in riva al Tirreno.

Non sarà semplice. Su di lui anche l'interesse dell'Arezzo, ma soprattutto un Pavia che non pare aver troppa voglia di darlo via a metà stagione. Ma il senso è chiaro. Molto del prossimo mercato biancorosso ruoterà attorno alla ricerca di profili che possano migliorare la rosa attuale e quello del terzino, o esterno, sulla corsia di sinistra. È certamente un problema da risolvere, se si vuol continuare a coltivare determinate ambizioni. Così come la ricerca di un centrale di difesa, di quelli veramente bravi in marcatura. Già abbiamo tracciato due profili non semplici, neppure durante il mercato estivo. Neppure avendo grande disponibilità economica da mettere sul piatto. Figuriamoci nella situazione attuale. Come se non bastasse, caccia pure a un centrocampista offensivo da piazzare dietro le punte e come ciliegina sulla torta un attaccante (mentre Mazzeo pare vicino all'Alessandria) che possa alternarsi a Torromino e Pichlmann che comunque, con 7 gol segnati a testa, male non hanno davvero fatto.

Domani pomeriggio la squadra torna ad allenarsi, dopo 5 giorni di vacanza. Tre giorni intensi, prima di altri 2 di riposo. Poi da Gubbio, nel giorno della befana, gli errori cominceranno a pesare sempre di più. La volontà della proprietà sarebbe quella di consegnare a Padalino qualche volto nuovo, già da domani. Per poi tesserarlo al volo già il 5 gennaio e poterlo mettere in campo il giorno dopo. Una operazione difficile, ma non impossibile e i nomi sul taccuino di Vincenzo Minguzzi non mancano. Poi le cessioni e ce ne saranno di sicuro. Forse non tutte quelle che la società proverà a fare, anche perché si deve pur sempre trovare un acquirente, ma ci saranno. Da Giovio a Finazzi, passando per Asante e poi forse Longo e qualche altro.

Varricchio e Cipriani hanno già salutato, sistemandosi in serie D a Viterbo e Siena, ma il Grosseto ha anche fuori Masia e Onescu ancora per un bel po', a causa dei rispettivi infortuni. La rosa è insomma ridotta per una rosa di fatto ridotta all'osso. Tutte valutazioni da fare con attenzione, nell'ottica di un modulo (il 3-5-2) che ormai è quello adottato dall’inizio della stagione .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini