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La truppa di Morgia a caccia dell'8º sigillo consecutivo

La truppa di Morgia a caccia dell'8º sigillo consecutivo

SIENA. Bastano un dato su tutti per spiegare la differenza tra la Robur Siena e il Gavorrano: questo pomeriggio i bianconeri sono alla ricerca dell'ottava vittoria consecutiva; i rossoblù invece sono...

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SIENA. Bastano un dato su tutti per spiegare la differenza tra la Robur Siena e il Gavorrano: questo pomeriggio i bianconeri sono alla ricerca dell'ottava vittoria consecutiva; i rossoblù invece sono fermi a quota quattro vittorie in tutto il campionato. La metà. Oggi come oggi c'è un abisso tra le due formazioni, ma come si sa il pallone è rotondo e i minerari potrebbero giocare un brutto scherzetto ai cugini senesi, magari sfruttando alcuni punti deboli.

La Robur infatti arriva in Maremma non al massimo della condizione. Mister Massimo Morgia, che in settimana ha incitato i suoi ad avere "un atteggiamento garibaldino" oggi al "Malservisi- Matteini", dovrà infatti fare a meno di diverse pedine (anche importanti) del suo scacchiere: non ci saranno gli infortunati Redi, Vergassola, Galasso, Riva, Pasaric e Rascaroli, oltre lo squalificato Giovanelli. Per queso l'allenatore è stato costretto a convocare anche i ragazzi dei propri settori giovanili, come Scalzone. Nella formazione è possibile che il tecnico riveda qualcosa, spostando magari Varutti a destra e inserendo Mileto dal primo minuto.

In settimana sono state provate diverse soluzioni (c'è stata anche un'amichevole vinta dal Siena per sette a zero contro una squadra locale), senza però dimenticarsi dei dettagli. Ad esempio, lo staff tecnico ha puntato molto sulla preparazione di punizioni e calci d'angolo. Occhio quindi alle palle da fermo. Morgia comunque alla vigilia non si sbilancia, limitandosi a confermare l'insidia gavorranese che mette a repentaglio la rincorsa senese verso l'ottava vittoria consecutiva, utile anche per staccare il gruppetto d'inseguitori formata da Ponsacco e dal duo a pari merito Poggibonsi-Virtus Flaminia.

"Sarà una partita difficile forse più delle altre: il Gavoranno ha fatto innesti importanti, ma noi dobbiamo pensare comunque a noi stessi - dice l'allenatore - Le soluzioni, per rimpiazzare chi manca, pur non nell'abbondanza come le abbiamo in attacco, ci sono e chi scenderà in campo farà il proprio dovere. Varricchio, Cipriani, Mileto? Vediamo chi giocherà. Come ho sempre detto, la nostra forza è l'insieme e domani (oggi ndc) dovremo giocare da Siena, con la mentalità e lo spirito di sempre.

Gli attaccanti dovranno sacrificarsi ancor di più: saranno loro i primi difensori". E questo è un concetto che Morgia invia a tutti i suoi giocatori, compreso il giovanissimo Scalzone, debuttante in prima squadra. "Per noi non deve cambiare nulla il fatto che siamo primi".

(a. f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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