Italia
«Voglio una squadra aggressiva Dovremo fare noi la partita»
GROSSETO. «Voglio che la squadra non ripeta la prestazione di sabato. Voglio una squadra cattiva, aggressiva e propositiva, con la rabbia dentro». Nunzio Zavettieri, coach dell’Aquila dalla fine del...
GROSSETO. «Voglio che la squadra non ripeta la prestazione di sabato. Voglio una squadra cattiva, aggressiva e propositiva, con la rabbia dentro».
Nunzio Zavettieri, coach dell’Aquila dalla fine del settembre scorso, al posto dell’esonerato Giovanni Pagliari, guida una formazione che viaggia nella parte alta della classifica, ma che nell’ultimo turno si è fatta battere in casa dalla cenerentola Pro Piacenza.
E così, nella conferenza stampa alla vigilia della partenza per la Maremma, ancora “ferito” dalla sconfitta, detta le sue regole: «Mi aspetto una reazione. Non voglio più vedere una squadra piatta e opaca. Dobbiamo determinare la nostra prestazione. Mi aspetto tanto. Voglio una partita intelligente: andiamo ad affrontare una squadra non solo in forma ma tra le più forti, come struttura, come organizzazione e come qualità di giocatori. Sarà una bella partita da vivere e da vedere, che ci dirà di che pasta siamo fatti. Se siamo la pasta del periodo importante o la pastina che abbiamo assaggiato sabato».
Zavettieri non anticipa nulla della formazione: tutti sono a disposizione, tutti sono sono allenati: «Metterò in campo gli uomini che stanno meglio fisicamente e che mi danno garanzie dal punto di vista mentale. Ma soprattutto, mi aspetto una buona gestione nel corso dell'intero incontro. Voglio la massima determinazione in campo. Voglio il massimo, senza rimpianti».
Zavettieri teme Martinez, per il suo rito micidiale, ma teme soprattutto un calo di concentrazione della sua squadra. «Dovremo anche stare attenti sulle palle inattive».
Intanto le voci di mercato portano verso l’Abruzzo il centravanti sardo Francesco Virdis, attualmente tesserato per il Monza; in alternativa, c’è il ritorno di Francesco Ripa, adesso alla Juve Stabia.
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