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Prima corse sul sintetico poi tutti in Cattedrale

Paolo Franzò
Prima corse sul sintetico poi tutti in Cattedrale

La squadra si è allenata lontano dal capoluogo, a Paganico. E al ritorno in città la Messa in Duomo per calciatori, famiglie e tifosi

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GROSSETO. Da Paganico al Duomo di Grosseto. Dal sintetico del campo sportivo fuori città, per gli allenamenti, all'odore di incenso della cattedrale, per la Messa con le famiglie e con i tifosi, a scambiarsi gli auguri e le promesse per i tifosi che non vogliono che un regalo: la vittoria.

E' un giovedì intenso quello del Grifone che mister Padalino porta ad allenarsi nel pomeriggio, appunto a Paganico. Scelta quanto meno curiosa, vista la giornata quasi primaverile e la buona tenuta del Palazzoli e tutti i rischi annessi appunto al fondo non naturale. Forse, il tecnico di Foggia prova una volta ancora a nascondere la squadra. Certezze non ve ne sono, ne ve ne saranno, dal momento che anche per questa settimana non è prevista alcuna conferenza stampa pre-gara. Ma se il risultato dovesse poi essere lo stesso dei 3 precedenti casalinghi, appunto di Padalino, allora viva il silenzio...

I tifosi in settimana si sono fatti sentire e vedere con vigore. Striscioni e volantini in tutta la città, ad invitare gli sportivi biancorossi a tornare a frequentare pure il Carlo Zecchini. Una iniziativa encomiabile, in collaborazione con la società unionista, con la possibilità per ogni abbonato (in tutto 463 persone), di portare un tifoso a testa gratuitamente. Una iniziativa di cui non si ha praticamente memoria, nel tentativo di rendere un po' più calda un’autentica ghiacciaia. Se tanto impegno sarà poi premiato, lo scopriremo soltanto sabato pomeriggio. Di sicuro, mai come in questa stagione sono ulteriormente calati i numeri al botteghino dello stadio. I 6.664 euro incassati con il San Marino, sono il minimo stagionale, mentre il top era stato raggiunto in occasione della sconfitta interna con la Spal: 1.200 spettatori per 10.929 euro d'incasso. Cifre che fanno sorridere rispetto al passato, ma che di fatto rispecchiano la crisi di un paese che colpisce anche piazze ben più blasonate di quella biancorossa. Tuttavia, tra prove di schemi e ostie consacrate, la squadra proverà a chiudere al meglio una annata che si era aperta il 5 gennaio col 2-2 interno con il Pontedera. Padalino va per la quarta vittoria interna, prima della sosta, prima del mercato. Nella speranza domani, di vedere una squadra che non abbia già la testa alle vacanze e soprattutto di riavere il vero Pichlmann, mentre Elez potrebbe scalzare Mariotti in difesa.

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