Roselle a caccia di record Ecco la regina di mister De Masi
ROSELLE. Dopo 13 giornate il Roselle ha già accumulato un vantaggio abissale nei confronti di tutte le rivali, un gap che ha permesso alla squadra allenata da Michele De Masi di assicurarsi con largo...
ROSELLE. Dopo 13 giornate il Roselle ha già accumulato un vantaggio abissale nei confronti di tutte le rivali, un gap che ha permesso alla squadra allenata da Michele De Masi di assicurarsi con largo anticipo il platonico titolo di campione d'inverno nel campionato di prima categoria.
Praticamente il Roselle ha sbaragliato tutta la concorrenza, basti pensare agli 8 punti di vantaggio accumulati sul Fonteblanda ed alle dieci lunghezze acquisite sul Montalcino, relegato ormai a possibile seconda forza del campionato piuttosto che al ruolo di antagonista per la vittoria del titolo.
In pratica il Roselle non ha più avversari in classifica, chi insegue deve dotarsi di un binocolo per osservare Consonni e compagni che si allontanano sempre più. A questo punto il Roselle può fare corsa esclusivamente su se stesso, avendo nelle corde la possibilità di stabilire una serie di record. Basti pensare che nella stagione attuale il Roselle ha totalizzato 34 punti in 13 partite, frutto di 11 vittorie, un pareggio a Ponte d'Arbia ed una sconfitta alla prima giornata a San Quirico d'Orcia. Rispetto ad un anno fa, altra stagione trionfale, il Roselle ha 3 punti in più di quelli che aveva in classifica nello scorso campionato dopo 13 giornate. Il dato più eclatante però riguarda il confronto con il Badesse che nello scorso campionato di prima categoria fece corsa a se vincendo il titolo con larghissimo anticipo. Ebbene, neanche quel Badesse stellare che adesso è primo anche in Promozione andava forte come il Roselle attuale visto che la compagine senese aveva 33 punti, esattamente uno in meno di quelli ottenuti finora dalla squadra del presidente Mario Ceri. Insomma, il Roselle di Michele De Masi viaggia a mille e può stabilire una serie di record fantastici. Analizziamo quelli che sono possibili: nelle partite casalinghe il Roselle non ha mai steccato, sei vittorie in altrettante gare interne, ciò vuol dire che l'obiettivo di vincere tutti i match in casa è possibile. Inoltre il Roselle è impegnato anche in coppa Toscana dove ha raggiunto i quarti di finale e nel prossimo mese di febbraio sfiderà il Quercegrossa.
A nessuna squadra grossetana è mai riuscita in prima categoria l'accoppiata campionato-coppa. Gavorrano e Manciano, le due formazioni maremmane capaci di vincere la coppa Toscana in prima categoria, nell'anno in cui sollevarono il trofeo non si imposero in campionato. Il Roselle può farcela. Infine conoscendo le qualità e le caratteristiche dei propri attaccanti si potrebbe ipotizzare un podio dei marcatori occupato esclusivamente dai giocatori del Roselle, evento mai avvenuto in precedenza. In questo caso la concorrenza non manca, basti pensare all'attuale capocannoniere Bellandi del Montalcino, oppure a Falciani del Fonteblanda che sta disputando una stagione magistrale, senza dimenticare Ingrossi, ex Roselle adesso al Fonteblanda. Eppure Angelini, Vento e Cosimi hanno la forza per diventare i tre bomber che mettono in riga tutti gli altri. Angelini e Vento sono in piena lotta per il titolo di capocannoniere, Cosimi è un po' indietro a causa dell'infortunio che gli ha fatto saltare qualche partita ma il tempo per recuperare ce n'è a sufficienza.
In attesa che si materializzino gli avversari il Roselle non avrà tempo per rilassarsi, ci sono traguardi da raggiungere che promettono un posto certificato nell'almanacco della storia calcistica maremmana.
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