Sicurezza
Corre la maratona con la divisa da vigile
GROSSETO. Partecipare alla maratona e correrla fino alla fine è un evento già di per sé eccezionale. Ci vogliono sacrificio e buona preparazione fisica, ma per chi è abituato a correre ultra maratone...
GROSSETO. Partecipare alla maratona e correrla fino alla fine è un evento già di per sé eccezionale. Ci vogliono sacrificio e buona preparazione fisica, ma per chi è abituato a correre ultra maratone e nel deserto come il grossetano Guido Petrucci, diventa.. quasi normale. Non è normale invece chi decide di correrla non vestito di tutto punto con maglietta e pantaloncini, ma con la divisa da Vigile del Fuoco con tanto di elmetto e stivali, per oltre quaranta chilometri. L'impresa è quella di Guido Petrucci che ha pensato di presentarsi al via della maratona di Reggio Emilia indossando gli abiti che abitualmente utilizza durante il servizio di soccorso che svolge al comando di Grosseto. Petrucci partecipava nell'occasione al campionato italiano dei Vigili del Fuoco con circa ottanta “Pompieri” presenti in rappresentanza di tutti i comandi d'Italia. Fra i 3200 partecipanti anche il campione olimpico Gelindo Bordin. Petrucci ha chiuso con l'onorevole tempo di tre ore e 58' classificandosi 1900º assoluto e quarto tra i Vigili del Fuoco.
«È stata una faticaccia – commenta – correre con la divisa non è cosa di poco conto. Pesa tanto. Mi è venuta in mente questa idea pazzesca e mi sono detto: perché non farlo? Non potete immaginare quanti attestati di stima, con applausi insieme ad un tifo incredibile ho ricevuto lungo il percorso. Sono stati loro a darmi anche la forza per concludere la prova. Credo di avere battuto un record. Quello di essere il primo a correre una maratona con la divisa da pompiere».
ñMassimo Galletti
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