Sicurezza
Il Grifone prova Kutra e incrocia le dita per Giovio
L’attaccante esce dal campo con la borsa del ghiaccio su un ginocchio Dubbi sul recupero di capitan Pichlmann: Grosseto spuntato contro l’Aquila
GROSSETO. È un lunedì intenso, quello in cui il Grifone riprende la preparazione, dopo il pari di Prato. Su tutti, l'infortunio di Giovio che durante la partitella a un tocco, rimane a terra, forse per una distorsione al ginocchio.
Fatto sta che l'attaccante biancorosso esce dal campo sorretto a braccia dai compagni e con una borsa del ghiaccio sul ginocchio sinistro. Con Pichlmann che si è allenato a parte (potrebbe recuperare per sabato) contro L'Aquila c'è il rischio di un Grosseto spuntato.
Boccardi, intanto, è rientrato in gruppo, mentre tra gli indisponibili, rimangono Gambino e Biraschi (oltre a Onescu a Masia) che rientreranno dopo le festività. Biancorossi accolti ieri pomeriggio al Palazzoli, da un gruppo di ragazzi della Curva Nord che si sono fatti sentire con grande passione, scambiando due parole anche con bomber Torromino e mister Padalino, incitando la squadra e invitando gli sportivi a venire allo stadio sabato prossimo, per quella che sarà l'ultima partita dell'anno solare allo Zecchini.
Kutra in prova. Un lunedì in cui non è mancata la sorpresa di un giocatore nuovo. Oltre a Jovanovic che continua ad allenarsi col gruppo, ieri è stata la volta del centrocampista ceco, Lukas Kutra. Si tratta fondamentalmente di un esterno di destra, ma capace in verità di giostrare un po' lungo tutto l'asse mediano. Ventitrè anni, Kutra era considerato sino a qualche stagione fa, il nuovo Dani Alves, inserito in una specie di lista di giovani promesse. Già vicino all'Italia in passato, è un giocatore molto rapido, buon dribbling, discreto tiro e buona visione di gioco. Lo scorso anno ha giocato in Slovacchia, nella massima serie. Vedremo se mister Padalino lo riterrà utile alla causa. Intanto, deve preparare la sfida di sabato prossimo, contro una squadra bella tosta e dopo il pareggio di Prato, serve decisamente chiudere alla grande, possibilmente con i 3 punti, per girare a quota 28, prima dell'ultima del girone di andata che si giocherà però già nel nuovo anno, il 6 gennaio, a Gubbio. Programma settimanale privo di doppie sedute, con gli allenamenti tutti al pomeriggio, tranne la rifinitura.
Paolo Franzò
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