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Pich e Boccardi out Tocca a Giovio perforare il Prato

Paolo Franzò
Pich e Boccardi out Tocca a Giovio perforare il Prato

Nella partitella finale Padalino mescola le carte Grande attenzione su uscite dei portieri e palloni inattivi

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GROSSETO. Thomas Pichlmann e Filippo Boccardi che effettuano ripetute a bordo campo. Uno accanto all'altro. L'austriaco, cronometro in mano, a dettare i tempi. Il giovane grossetano che lo segue. Una bella coppia d'attacco, per qualunque squadra di Lega Pro.

Peccato che i due siano ancora infortunati, anche se in fase di recupero. Il resto della squadra infatti, è sul prato del Palazzoli ad allenarsi per il match con il Prato. Scuote la testa il panzer biancorosso. Venerdì c'è la rifinitura, ma considerando che nessuno dei due si è allenato col gruppo in questa settimana, viene da immaginare che pure al Lungobisenzio mister Padalino dovrà fare a meno sia dell'esperto bomber che della giovane promessa. Così come di Gambino che invece sul campo ci va, ma solo per una seduta personalizzata.

Avanti allora con la stessa squadra che ha battuto il San Marino. Almeno queste sono le indicazioni, malgrado Padalino mescoli i suoi a più non posso, nel corso della partitella finale a metà campo, nell'intento forse di confondere le idee. Ma d'altra parte, neppure gli restano molte varianti allo schieramento di domenica scorsa, sempre che il tecnico pugliese non ci riservi qualche altra sorpresa.

Per il resto, allenamenti specifici, come al solito; uscite per i portieri e poi tanta palla inattiva, utile sia per chi difende che per chi attacca. Perché il paradosso di questa squadra è proprio questo; malgrado i tanti lunghi, sia davanti che dietro, segna poco su palla inattiva e invece fa venire l'orticaria ai suoi tifosi, su ogni calcio piazzato da difendere. Per adesso, questi allenamenti hanno prodotto il gol di Monaco di domenica scorsa. Un piccolo segnale che dimostra quanto valga applicarsi.

Poi, un contrasto a centrocampo, durante la partitella, tra Okosun e Verna che inevitabilmente, per ragioni fisiche, ha la peggio. Alla fine, per fortuna, solo una botta, dolorosa, ma sempre una botta. Mestiere che entra, si dice in Maremma. Ieri tuttavia, lo spirito della squadra era buono. Segnale di una evidente crescita di autostima che non può che far bene se davvero si vuol progredire sino ad arrivare nelle parti nobili della classifica. Certo, se Pichlmann non ce la fa, la squadra in avanti perde qualcosa, ma Giovio, autore pure di una bella segnatura in allenamento, è sembrato motivato e pronto. Di fronte, avrà la difesa più battuta del campionato. Insomma, vorrà pur dire qualcosa, dopo quasi tutto un girone.

Piuttosto, attenzione dietro, perché con un tipo come Bocalon (9 gol segnati sino ad ora), ci sarà poco da distrarsi. Il Prato in casa, o vince o perde.

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