Italia
C’è emergenza in attacco per il Grifone
A Prato non c’è l’ariete Pichlmann e in panchina mancano gli attaccanti
GROSSETO. L'assenza ormai cronica di presentazione della gara costringe all'attesa della pubblicazione sul sito ufficiale della lista dei convocati. Purtroppo, quello che era un dubbio il giorno prima diviene certezza: Thomas Pichlmann non ce la fa e, dopo la gara col San Marino, deve saltare anche la delicatatrasferta di Prato. Grosseto dunque priva del suo ariete, peraltro bomber principe (assieme a Torromino) della squadra di Padalino. Il dolore alla schiena dell'attaccante austriaco persiste, per cui via libera ancora a Marco Giovio, all'ennesima occasione personale dal primo minuto.
Per farla breve, biancorossi in campo, salvo sorprese, con lo stesso schieramento di domenica scorsa, allorché il Grifone sconfisse, non senza difficoltà, proprio la formazione del Titano. Partita per altro simile, almeno alla vigilia, con di fronte una squadra reduce da molte sconfitte consecutive e in aperta caduta libera. Con la differenza che stavolta si gioca in trasferta, là dove, a differenza del predecessore (Silva), Padalino non ha ancora vinto. Difficoltà che in casa Grosseto sono evidenti di fronte a una lista di appena 19 convocati, a testimonianza dei tanti indisponibili per infortunio (squalificati non ce ne sono). Così, il tecnico unionista deve fare di necessità virtù e provare a ottenere dai suoi almeno lo stesso approccio alla partita di una settimana prima. Aggiungendovi poi, magari, un pizzico di sofferenza in meno che ai tifosi non sarebbe affatto sgradita.
Diciamocelo chiaramente: nell'ottica di una crescita e di provare a accorciare ancora la classifica in alto, quella di Prato è una gara da vincere, punto. Questa deve essere la determinazione del Grosseto, sin dal primo minuto di gioco. Anche perché il mercato di riparazione di gennaio è alle porte e qualcuno è al proprio personale esame di riparazione. Il tempo degli errori e dei regali (malgrado il periodo) è finito. Certo, l'assenza di Pichlmann pesa, ma di fronte c'è pur sempre la peggiore difesa del campionato. In panchina, Padalino si ritrova ancora una volta senza una punta, ma neanche una mezzapunta. Solo difensori e centrocampisti. Ci sarà ben poco da variare anche oggi, rispetto agli 11 iniziali.
Il tecnico ha provato in settimana pure uomini diversi, rispetto alla probabile formazione, per cui tutti, da Elez a Finazzi, da Longo a Albertini, sino a Massimo, possono comunque alla fine sperare di andare subito in campo. In fondo, Padalino ci ha già fatto vedere Okosun prima e Monaco poi: chissà che non sorprenda ancora. Non certamente sul modulo che sarà il collaudato 3-4-1-2. Le 4 M a formare la difesa (Mangiapelo, Mariotti, Morero e Monaco). Okosun a dettare i tempi, tra Verna e Lugo che dovremmo vedere a turno gettarsi negli spazi della difesa pratese. Formiconi e Boron sugli esterni e Lugo a supporto di Torromino e Giovio.
E il Prato? In casa, o vince o perde, senza mezze misure. Esposito è tecnico furbo e navigato, per cui le insidie non mancheranno. Ma se il Grifone scenderà in campo col piglio giusto, questa è una vittoria che... s'ha da fare.
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