Sicurezza
Per trent’anni alla guida della sua creatura
Si dimette Torello Minucci, storico fondatore e presidente della Polisportiva Maglianese
MAGLIANO IN TOSCANA. Nel mondo dello sport ci sono personaggi che si identificano completamente e vivono in simbiosi con una società. È il caso di Torello Minucci e la Maglianese, che è una creatura del dirigente.
La Polisportiva Maglianese venne costituita il 3 luglio 1972 e sapete chi era il presidente fondatore? Torello Minucci. Da allora è rimasto per 30 anni alla guida della società anche se in maniera discontinua. Dopo la nascita della Polisportiva restò presidente fino al 1982 e successivamente dal 1995 fino a pochi giorni fa a quando Torello Minucci ha rassegnato le dimissioni. Una notizia improvvisa e inaspettata considerando la verve, l'entusiasmo e la passione che lo contraddistinguono. Nel periodo in cui non ha ricoperto la massima carica si sono succeduti diversi presidenti: Ferdinando Brilli, Stefano Venturelli, Gianfranco Papalini, Francesco Marretti e Marcello Lamioni. Adesso la carica di presidente è stata affidata a Claudio Angori che avrà come vice il 24enne Iacopo Corridori . Il loro compito sarà quello di dare continuità ad una gestione che ha avuto in Torello Minucci un preciso punto di riferimento. Tra le qualità di Minucci c'è quella di essere sempre stato al passo con i tempi, anzi li ha anticipati. Non a caso negli anni settanta fu l'ideatore ed il fondatore di Tele Heba con sede a Magliano in Toscana. Erano anni in cui gli italiani conoscevano solo la Rai e neanche sapevano cosa fosse un'emittente privata, lui invece aveva già previsto quello che sarebbe stato il boom degli anni a seguire. Sotto la sua presidenza la Maglianese si impose nel campionato di terza categoria nel 1977-78 dopo lo spareggio con il Talamone disputato a Grosseto. Nel 2000-2001 la Maglianese vinse la seconda categoria e per la prima volta approdò in prima. Torello Minucci definisce quel successo il più bello, indimenticabile e significativo della propria esperienza calcistica: «Ricordo – sottolinea Minucci – come il Tirreno fece un bell'articolo corredato da un titolo appropriato che faceva riferimento all'anniversario dei 30 anni di attività calcistica della Maglianes».
Per il suo ruolo di dirigente di lungo corso Minucci venne insignito nel 2009 del premio fedeltà dall'allora presidente Figc Giancarlo Abete e da Carlo Tavecchio, presidente della Lega Dilettanti.
Sulle dimissioni Torello Minucci preferisce glissare: «Nei paesi siamo tutti amici, alcune incomprensioni possono capitare ed è bene chiarirsi guardandosi negli occhi piuttosto che attraverso le pagine di un giornale».
La società sta comunque pensando di conferirgli la carica di presidente onorario.
Paolo Mastracca
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
