Sicurezza
I minerari soccombono al Poggibonsi
Parte bene il Gavorrano ma i rossoblù cedono nel secondo tempo del derby
GAVORRANO. Tre rigori, due espulsi e quella sana cattiveria che in un derby serve sempre. Alla fine però è il Poggibonsi ad avere ragione sul Gavorrano, grazie a un Rosseti sopra gli scudi che manda i minerari nelle profondità della classifica, in piena zona play out.
Partita divertente a tratti dipinta di sano agonismo. Tant’è che già a primo tempo siamo dieci contro dieci, con un’espulsione per squadra. Parte bene il Gavorrano, che prima respinge con forza gli assalti immediati del Poggibonsi, capace di rendersi pericoloso dalle prime battute, e poi riparte cercando a sua volta di graffiare la difesa giallorossa con qualche occasione aerea. Passano i minuti, sale l’intensità e visto che alla fine è l’ennesimo derby tra Maremma e Senese la sfida si fa anche sportivamente spigolosa. La svolta arriva qualche minuto prima del riposo, in due episodi molto vicini tra di loro. Il primo è il fallo che Rubechini fa in area di rigore sull’ex Tafi: l’arbitro indica il dischetto e sventola il secondo cartellino giallo al neo acquisto rossoblù, che al suo debutto casalingo non riesce neanche a finire un tempo. Intanto Rosseti spiazza Capuano e segna l’uno a zero. Passa una manciata di secondi e proprio Tafi si fa autore di un brutto fallo su Tarantino, costringendo il direttore di gara a tirar fuori il secondo cartellino rosso della partita. Uno a zero per il Poggibonsi, un espulso per parte e squadre negli spogliatoi.
La ripresa parte al contrario di come si aspettano i tifosi rossoblù: il Poggibonsi in vantaggio e il Gavorrano sotto che difende. Nofri decide di dare una scossa alla situazione con una doppia sostituzione dopo appena nove minuti, inserendo i nuovi arrivati in settimana Silvestri e Tranchitella, e poco dopo raccoglie i suoi frutti. De Vitis atterra Zizzari in area e al quarto d’ora arriva anche il rigore per il Gavorrano, che Lombardi realizza per il pareggio. È l’uno a uno che stabilizza la sfida, con le due squadre adesso attente a non aprirsi agli attacchi avversari: ne nascono molti tiri dalla distanza e pochi spunti. Almeno fino al 40esimo, quando un altro esordiente, Adamo, stende Rosseti in area: di nuovo rigore e di nuovo Poggibonsi in vantaggio, sempre con la firma del numero sette giallorosso (il migliore in campo). Finisce così: due a uno, con un Gavorrano incapace di uscire dalla crisi.
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