Il dolore
462 calciatori per 15 anni di Camilli
Sono 31 atleti a campionato ad essersi dati il cambio in biancorosso
GROSSETO. Il nigeriano Daniel Ayo Okosun, che ad Ascoli ha giocato la seconda gara in biancorosso, sono diventati 462 i giocatori schierati dal Grosseto nei quindici anni di Piero Camilli, con una media che sfiora i 31 a campionato.
Di questi appena sei hanno superato le cento presenze, con l’austriaco Thomas Pichlmann, arrivato a 97 come Nando Sforzini, che si avvia a diventare il settimo.
Nessun atleta è invece arrivato a quota 200: Gigi Consonni, che ha indossato la maglia biancorossa per sette lunghissime stagione (dal 2005-2006 al 2011-2012) ha mancato l'obiettivo di appena un incontro e si è sistemato al sedicesimo posto nella graduatoria di tutti i tempi subito dietro a Marco Cacitti (202). Solo due alfieri che si trovano tra i primii quindici della classifica all time sono scesi in campo nell'era Camilli, Adriano Meacci, l'ultimo dei grandi bomber (100 reti) e il granitico difensore Samuele Bogi.
Curioso anche notare come nel lungo elenco degli “uomini del Comandante” ce ne siano addirittura 98 che hanno disputato meno di 10 gare e 22 che hanno messo il piede in campo solo una volta.
Divisi per ruolo, i giocatori più presenti negli ultimi quindici anni sono il portiere Narciso (74), il difensore Milano (127), il centrocampista Consoni (199) e gli attaccanti Pichlmann e Sforzini (97).
La stagione con più giocatori utilizzati è stata l'ultima di serie B (42), con l'intento di provare ad evitare il ritorno in serie C. Quest’anno Silva e Padalino hanno schierato complessivamente ventisei atleti, ma il numero è sicuramente destinato ad aumentare, considerato che Piero Camilli non ha nascosto la volontà di dare un ritocchino al gruppo per puntare dritto ad un posto nei playoff promozione.
Maurizio Caldarelli
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