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«Classifica bugiarda» Ma il Gavorrano deve dare la svolta

«Classifica bugiarda» Ma il Gavorrano deve dare la svolta

GAVORRANO. La classifica è bugiarda rispetto alle qualità della squadra: la società e entrambi i tecnici che hanno seduto sulla panchina del Gavorrano lo ripetono da quando le cose hanno iniziato a...

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GAVORRANO. La classifica è bugiarda rispetto alle qualità della squadra: la società e entrambi i tecnici che hanno seduto sulla panchina del Gavorrano lo ripetono da quando le cose hanno iniziato a girare male. Con ragione, del resto, perché quando i giocatori sono riusciti a dare il meglio di sé le differenze rispetto alla media della categoria si sono viste. Fatta questa premessa, arrivati a questo punto c’è da tirare un bilancio su quanto fatto e quello che c’è da fare. Tempo per recuperare terreno infatti c’è, quello che mancano sono i punti. Ad eccezione del Villabiagio, Trestina e Bastia relegati in fondo al girone, il resto delle squadre compreso il Gavorrano è diviso da pochi punti di distanza.

Colligiana, Pianese, Foligno e Rieti, a centro classifica sono ad un passo dai maremmani che di punti ne hanno 15. Insomma, i rossoblù sono ancora in zona playout, lontani almeno 8 punti dal gruppetto di testa: non certo lo specchio di una protagonista, come era nei piani della società. Quindi, o una svolta arriverà nelle prossime partite, quando il Gavorrano si troverà faccia a faccia con le capoliste, oppure sarà necessario rivedere le proprie ambizioni.

Lo sa bene la società, che ora sta valutando come affrontare l’imminente sessione di mercato (in cui è probabile l’arrivo di qualche faccia nuova) e lo sa bene mister Federico Nofri, pronto a mettere in campo una squadra a trazione anteriore per il dicembre di passione che lo aspetta. E l’idea che gli passa per la testa è quella di iniziare a mettere, ora che sono tornati a disposizione, tutti gli uomini più pericolosi contemporaneamente. Zizzari, Lombardi, Tarantino, Guitto: pedine che possono schierarsi sia in un 4-3-3 che in moduli più articolati. Precauzioni che dovranno essere prese già domenica, perché sconfitte come quella di Gualdo non si ripetano.

«Peccato perché nel nostro momento migliore abbiamo preso il gol che ci è costato la partita – dice Nofri - abbiamo iniziato gestendo bene il primo tempo». Il tecnico è fiducioso, ma già ridimensiona tutta la visione rossoblù: «Dobbiamo continuare su questo profilo per raggiungere la salvezza diretta, che ora è il nostro obiettivo principale».(a. f.)

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