Sicurezza
Il più... Ardito è re del ring Un pari per tenere il titolo
Nella notte dei pugni al Pispino il superpiuma fiorentino si conferma campione Brillano anche Guglielmino e Terranova, il grossetano Bartolucci cede ai punti
PORTO SANTO STEFANO. È Angelo Ardito il re del ring a Porto Santo Stefano. Nella palestra del Pispino il 36enne fiorentino ha conservato il titolo italiano dei pesi superpiuma dall'assalto del napoletano Nicola Cipolletta, suo compagno di scuderia. I due pugili amministrati da Monia Cavini hanno regalato dieci riprese intense, che hanno impreziosito la riunione targata Rosanna Contti Cavini.
«E' stata una bella serata - dice Monia Cavini - siamo contenti del risultato sportivo. Ardito ha disputato un gran bel match ed adesso potrebbe aspirare a qualcosa di più».
«Rosanna Conti Cavini - conferma l'assessore allo sport del Comune di Monte Argentario Arienti - ha allestito una riunione perfetta dal punto di vista organizzativo e si sono visti dei buoni incontri. Come amministrazione siamo lieti di aver collaborato alla riuscita, anche se i santostefanesi non hanno compreso in pieno la bontà dell'evento e non sono venuti così numerosi come mi aspettavo».
Il clou della “notte di pugni”, preceduto dalla sfilata delle autorità e da un inno da brividi cantato da Katia Fini, ha salito di tono al terzo, dopo le prime due riprese di studio con i due pugili che stentano a prendere il sopravvento. Al terzo Cipolletta piazza un paio di colpi, ma dalla quarta ripresa diventa più aggressivo Ardito, sostenuto a gran voce da un gruppo di tifosi. Grande partenza di Ardito al quinto round con Cipolletta che sembra accusare. E ad Ardito che rischia pochissimo sono andate la quinta e la sesta frazione, Con il passare del tempo Cipolletta prende un po' di spazio, ma Ardito tiene. Il verdetto finale di parità annunciato dallo speaker Paolo Mastracca è forse stretto per il campione, che conserva comunque la cintura. Nel primo sottoclou il massimo leggero Guglielmino ha messo fin da subito in difficoltà l'ungherese Kratki, contato dall'arbitro Bibbiani per un atterramento al terzo round, prima di essere fermato alla quarta ripresa. Carmelo Terranova, superwelter di Avola, ha invece avuto ragione solo ai punti di Zoltan Horvath , che ha tenuto testa per sei riprese al portacolori della scuderia grossetana .
Tra i dilettanti il massimo leggero Daniele Bartolucci, al settimo incontro della sua carriera, si è arreso a Paolo Berardi a metà del secondo round, dopo aver tenuto comunque testa con grinta al più esperto avversario.
È saltato purtroppo l'atteso esordio tra i dilettanti di Francesco Fiorelli, trentenne santostefanese, fermato dalla febbre. Il portacolori della Pugilistica Grossetana avrebbe dovuto confrontarsi con Andrea Ubaldi della Boxe Mugello.
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