Finanza
Grosseto a un passo dal sogno
Enegan avanti 2-0 sul Ronchi: nella seconda sfida decidono Ermini e il solito immenso Marquez
GROSSETO. Con una valida di Gabriele Ermini e la two-hit di Angel Marquez l'Enegan Grosseto mette le mani sullo scudetto della serie A federale. Ronchi dei Legionari lotta fino all'ultimo out, ma i ragazzi di Paolo Minozzi conservano fino alla fine un punticino di vantaggio e saliranno, sabato prossimo, in Friuli Venezia Giulia in vantaggio per 2-0 nella serie e con un solo successo da conquistare per mettere in bacheca il titolo italiano.
«Abbiamo incontrato l'avversario più forte, che ha grossi talenti in rosa - dice il manager Paolo Minozzi - ma l'abbiamo imbattuto in modo importante, anche se dopo la decisiva vittoria in gara 1, nel secondo match eravamo un po' scarichi. Quando hai un lanciatore, come Marquez, che dà tranquillità, può succedere».
L'Enegan ha infatti chiuso garadue con cinque sole valide, compresa quella vincente di Ermini, sulla quale il terza base ronchigiano Mario Miceu è andato goffamente. Un bottino magro, dovuto però anche alla splendida prestazione di Elia Pasquali e del suo rilievo Alessandro Petralia, che hanno concesso veramente pochissimo alle mazze maremmane, che non hanno peraltro sfruttato alcune occasioni per chiudere in anticipo questa seconda partita di finale. Al primo inning, ad esempio, l'Enegan non è riuscito a portare a casa Gabriele Ermini, autore di un doppio e arrivato in terza, dopo le base concesse a Sgnaolin e Giovannini. A basi cariche, però, Cufrè è stato lasciato al piatto.
Al quinto i biancorossi hanno sbloccato il risultato, segnando il punto che ha deciso la gara: con un eliminato Santaniello batte un singolo e corre fino in seconda su un errore di Pizzolini, poi ruba la terza. La violenta battuta di Ermini coglie un po' di sorpresa Mario Miceu, tradito anche da un falso rimbalzo della pallina sulla terra rosa. Con il Grosseto sull'1-0 la gara corre velocissima verso la fine senza grandi emozioni, se non quelle derivanti dall'infinita serie di “kappa” collezionata da Marquez. Al nono inning, il lanciatore venezuelano (che ha ottenuto la tredicesima vittoria stagionale) tira quattro ball a Baccari (sostituito in base da Ghergolet); Trobec e Santin girano a vuoto il terzo strike, mentre Deotto riceve una base. Con prima e seconda occupata, nel box di battuta si presenta Alberto Mineo, mazza temutissima per quello che ha saputo fare con la maglia azzurra agli Europei. Marquez va sotto nel conto, ma si riporta sul 2-2 e lascia partire una curva che non lascia scampo al talento dei Cubs. È lo strike out numero venti della sua notte magica e Grosseto vede lo scudetto.
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