Gioco
«Voga, voga, voga», l’urlo degli ultimi metri
ORBETELLO. La stagione del canottaggio è andata in archivio con il meeting sul lago di Candia. Un anno che ha rappresentato una serie di successi per la Federazione del presidente nazionale Giuseppe...
ORBETELLO. La stagione del canottaggio è andata in archivio con il meeting sul lago di Candia. Un anno che ha rappresentato una serie di successi per la Federazione del presidente nazionale Giuseppe Abbagnale che ha visto aumentare in maniera vertiginosa gli atleti. Un trend che ad Orbetello è stato addirittura consolidato con un numero davvero considerevole di tesserati per la Sco dove il lavoro, la professionalità e la dedizione degli allenatori Santi e Marzocchi permette di rinverdire la secolare tradizione del canottaggio lagunare. Da Sabaudia a Corgeno, da Chiusi a San Miniato, in ogni località dove hanno gareggiato, gli atleti della Sco hanno sempre riportato numerose vittorie insieme ad una serie di risultati confortanti. Un ruolo fondamentale lo hanno svolto anche i genitori dei giovani atleti che con un entusiasmo non inferiore a quello dei figli hanno fatto gruppo, sostenendo costantemente chi ha vinto e nel contempo incoraggiando chi si attendeva un risultato migliore. Ormai fa parte del mito lo slogan del capo ultras Leopoldo che negli ultimi 200 metri si sgola urlando il suo incitamento: «voga, voga, voga!» Tutto il loro calore è immortalato in questa foto scattata sulle sponde del lago di Candia. (p.m.)
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