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Grosseto

Camilli: «Ok la grinta ma dobbiamo essere più offensivi»

Camilli: «Ok la grinta ma dobbiamo essere più offensivi»

Il patron si rammarica per il pareggio con la Pistoiese «Meglio giocare con un trequartista dietro alle due punte»

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GROSSETO. «Come rabbia e grinta va benissimo, ma dobbiamo giocare più offensivi».

Il patron del Grosseto Piero Camilli si rammarica per il pareggio conquistato dai suoi ragazzi contro la Pistoiese. Applaude la squadra per il generoso recupero dopo il gol di Di Bari, ma tira le orecchie per un atteggiamento troppo difensivo.

«Potevamo vincere benissimo la partita - sottolinea Camilli - ma non possiamo giocare con tre centrali e due esterni molto difensivi».

Il Comandante fa sapere come vorrebbe vedere la squadra messa in campo: «Per avere maggiori possibilità di fare gol - spiega - si potrebbe giocare con due punte e Masia dietro a fare il trequartista, oppure schierare Torromino dietro alle due punte».

Camilli, pur dispiacendosi della mancata conquista dei tre punti, ammette che «la squadra sta crescendo, piano piano il gruppo si sta amalgamando. A parte l'attacco, il centrocampo deve essere più compatto, mentre la difesa direi che va bene».

Punto guadagnato o due persi?

È il tormentone del post Pistoiese in casa Grosseto, ma se ci si pensa svestendosi dei panni di color biancorosso, è lo stesso identico ritornello anche per i ragazzi di mister Lucarelli. Di sicuro, il bicchiere è ancora ampiamente mezzo pieno. Non va dimenticato che i torelli giocavano la terza partita in una settimana. Vero che è stato così anche per gli altri, ma ad esempio proprio gli arancioni, allo Zecchini hanno presentato 5 giocatori su 11 diversi, rispetto alla gara precedente. Turnover che invece abita poco in casa unionista. Vero che la società ha comprato e molto negli ultimi giorni di mercato, ma alla fine mister Silva deve affidarsi più o meno sempre agli stessi. Per un motivo o per l'altro, non tutti sono ancora disponibili e pronti per giocare. Ragion per cui, alla fine va ampiamente bene così, con questo filotto di pareggi che comunque fortifica una classifica più che dignitosa, assolutamente in linea con gli obiettivi. Adesso, serve chiaramente una crescita, sotto l'aspetto dello sviluppo della manovra offensiva. Se lo aspetta mister Silva (che per la verità, sperava già di vedere qualcosa domenica), se lo aspetta la società, se lo aspettano i tifosi che per adesso comunque apprezzano se non altro il carattere di questa squadra che non molla fino alla fine. C'è da capire se per migliorare il gioco sia necessario aggiungere quel centrocampista di qualità che, non è un mistero, la società sta cercando tra gli svincolati, oppure se si tratti solo di attendere ancora il crescere collettivo della preparazione atletica. Contro la Pistoiese, si è intravisto un Masia che può essere un elemento capace di portare novità in attacco. In attesa del miglior Salvatore Gambino che non è certo sbarcato in Maremma per fare tappezzeria.

Maurizio Caldarelli

e Paolo Franzò

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