Il Tirreno

Grosseto

Enegan parte bene, il Jolly inciampa

di Maurizio Caldarelli
Enegan parte bene, il Jolly inciampa

Uno strepitoso Oberto sul monte mette in crisi il Sala Baganza, l’attacco biancorosso ha demolito i lanciatori emiliani

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GROSSETO. L’Enegan Grosseto parte con il piede giusto nella semifinale di Sala Baganza. Sorretti a dovere da Junior Oberto, che lascia le briciole agli avversari (con dieci eliminazioni al piatto) la formazione maremmana ha finalmente messo in mostra un attacco devastante, con sedici battute valide, che ha demolito i lanciatori locali (12 le hit del partente Leoni), pur sprecando tantissime occasioni, con ben tredici corridori rimasti sulle basi. Una vittoria tranquilla, che permette di ipotecare la finalissima di serie A federale.

La palla passerà questa mattina alle 10 nelle mani del lanciatore venezuelano Angel Marquez, chiamato a completare l’opera iniziata dai compagni ieri pomeriggio. Nelle prime due riprese non hanno prodotto nessun effetto le valide di De Santis e Giovannini, ma proprio lo scatenato Andrea De Santis (in giornata di grazia, con quattro su cinque) sblocca il risultato al terzo inning: Brandi batte valido, avanza in seconda sul bunt Santaniello e corre a casa sulla lunga battuta dell’esterno centro. Il raddoppio arriva al quarto: Giovannini e Ramirez toccano in campo buono la palla di Leoni ed avanzano di un cuscino sul sacrificio di Ramirez: puntuale la valida di Andrea Grilli che porta a casa il secondo punto. Il line-up dell’Enegan chiude definitivamente i conti al quinto tentativo grazie a cinque valide: il doppio di Giovannini spinge a punto De Santis, il doppio di Grilli fa segnare Santolupo e Giovannini, mentre il singolo di Brandi vale il 6-0 firmato da Ramirez. E proprio dopo questa valida il manager del Sala Baganza decide di chiamare sulla collinetta Corsi. Al settimo inning il settimo punto dei maremmani: doppio alla recinzione di Andrea De Santis, a casa sulla valida di Santolupo. Prima di lasciare il posto a Piccini per l’ultima ripresa, Oberto, autore di una prestazione «da professore» (per dirla con le parole del diesse Alessandro Boni) subisce l’unico punto locale. Con l’uomo in prima e seconda D’Araio trova un texas fortunato che fa segnare Corsini.

Disco rosso invece per il Jolly Roger Castiglione nella prima sfida disputata a Ronchi dei Legionari. I ragazzi di Paolo Rullo si sono arresi per aver subito due punti al primo attacco e si rammaricano per non aver sfruttato a dovere alcune occasioni per rimettersi in corsa, anche per la prontezza della difesa di casa, ma anche per aver trovato con un attimo di ritardo il ritmo ai lanciatori (prima dell’ultimo attacco anno battuto solo due valide). Moreno Funzione ha tenuto testa ai giuliani con autorità, concedendo appena tre valide tra la seconda e la nona ripresa, ma anche il pitcher di casa Nardi ha dato poche possibilità ai maremmani di recuperare, prima di calare vistosamente nell’ultimo assalto castiglionese. L’occasione buona per ribaltare il risultato è arrivata proprio all’ultimo inning: Lora batte valido, imitato da Toniazzi che arriva salvo in prima. Il manager delle Pantere corre ai ripari, inserendo Petralia, che deve però subire il bunt valido di Filippo Attriti, complice un errore dello stesso lanciatore. Con zero eliminati e basi cariche, però, il Jolly Roger non riesce a combinare nulla: il rilievo bianconero mette strike out Vitillo e Alessandro Fiorentini e fa battere Del Mecio sul terza base.Garauno della semifinale di Ronchi, come detto, si è risolta al primo inning: con Pizzolini eliminato, Santin batte valido, Trobec riceve la base ball. I due corridori avanzano poi sul singolo di Baccari e vanno a casa sul doppio di Daniele Furlan, l’unico extrabase concesso dai due lanciatori, che hanno dominato il match.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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