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BIANCOROSSI» L’ANALISI DEL GIORNO DOPO

GROSSETO. Cinque punti nelle prime 4 giornate di un campionato in cui hai rischiato di non esserci neanche, non può che essere considerato un bilancio più che positivo. Il pareggio di Carrara va...

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GROSSETO. Cinque punti nelle prime 4 giornate di un campionato in cui hai rischiato di non esserci neanche, non può che essere considerato un bilancio più che positivo.

Il pareggio di Carrara va accolto bene, anche se la sensazione è quella di un Grosseto superiore alla formazione di Remondina. Il Grifone, che adesso aspetta la Pistoiese, nella prima di due gare casalinghe consecutive, è una squadra in crescita, in primis nell'autostima. Delle 4 squadre affrontate sino ad ora nessuna ha messo sotto i biancorossi.

La squadra di Silva, impostata sin da subito sul 3-5-2, viaggia con appena 2 gol al passivo. Ma non è solo la difesa ad essere sugli scudi, ma tutta la fase difensiva che sta imparando a non prenderle, in attesa di migliorare la fase offensiva. Ma questo secondo step, arriverà solo quando la condizione atletica dei giocatori, consentirà loro l'estenuante lavoro che questo sistema di gioco comporta nel suo completo sviluppo.

Ecco perché al momento, tanto più in la non ci si possa spingere nelle valutazioni. I torelli hanno retto bene la seconda partita in 4 giorni e domenica pomeriggio, arriverà pure la terza in una settimana. Intanto, buono se non ottimo, il debutto di Santiago Morero al centro della difesa. Col rientro di Burzigotti dalla squalifica, Silva ha l'imbarazzo della scelta per i 3 dietro. Se proprio si vuol scendere nella ricerca di un qualcosa che ancora possa mancare a questa squadra, l'occhio cade in mezzo al campo, dove l'impressione è quella che per fare il salto di qualità, serva un vero play davanti alla difesa. Un giocatore che sappia dettare i tempi, vedere il movimento delle punte e soprattutto sveltire la manovra. Gli interni garantiscono una buona rottura, mentre gli esterni, quando avranno gamba, dovranno garantire migliori rifornimenti per le punte. Proprio gli attaccanti a Carrara hanno giocato una gara di grande sacrificio. Così alla fine, sono mancate le occasioni da gol vere, con i biancorossi poche volte dalle parti di Calderoni, raggiunto solo da conclusioni dalla distanza e cross sempre imprecisi. Poi, nel finale, ci ha pensato il solito Mangiapelo a salvare la baracca da una beffa, coadiuvato a dire il vero dal mezzo errore di Cellini. Insomma, dopo tante stagioni sfortunate, un mezzo stellone al momento sembra sorridere al Grifone che adesso con due gare in casa, può osare qualcosa di più.

Paolo Franzò

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