Sicurezza
Sorpresa, c’è un argentino Morero si allena col Grifone
Primo giorno di allenamento per gli ingaggi dell’ultimo giorno di calciomercato Sfumato l’arrivo di Dettori. Monaco si è proposto personalmente, senza agente
GROSSETO. Un mercato, tante storie, retroscena, affari andati a buon fine o meno. Non fa eccezione quello del Grifone che intanto da ieri pomeriggio ospita al campo di allenamento, il difensore argentino, ex Chievo e Siena, Santiago Morero (32).
Rimasto senza squadra, dopo il fallimento della Robur e vivendo appunto nella città del Palio, il giocatore ha chiesto di potersi allenare con il Grosseto, come racconta il ds unionista, Vincenzo Minguzzi. Possibilità di vederlo tesserato per il Grifone? «Vediamo nei prossimi giorni», risponde il direttore sportivo. In realtà, Morero in quanto svincolato, spera ancora in qualche squadra di categoria superiore, prima di accettare eventualmente la Lega Pro. Intanto, prima eventualmente di andare a cercare ancora qualcosa, tra i molti svincolati rimasti senza squadra, c'è da capire bene se e di cosa possa ancora aver bisogno questa rosa. Molti giovani a disposizione di mister Silva, ma quasi tutti con ottime referenze. Del resto, conferma Minguzzi, si deve anche dar tempo a questa squadra di raggiungere un discreto stato di condizione fisica, prima di poter emettere giudizi definitivi. Per cui diventa anche difficile al momento, buttarsi su altri giocatori.
Numericamente parlando, Silva ha adesso a disposizione un gruppo numeroso e omogeneo (29 in tutto), senza lacune in alcun settore del campo. Tecnicamente e tatticamente, lo capiremo più avanti, tra qualche giornata. Dazio inevitabile che il Grifone deve pagare a questo campionato, iniziato con grave ritardo, in sede di preparazione. Giocatori come Elez ad esempio, utilizzabile sia in difesa che a centrocampo, consentono allo stesso Silva più soluzioni.
Ma è stato esattamente il mercato sperato dai dirigenti unionisti? Diciamo più o meno di sì. Alla fine, sono mancate solo le uscite di Giovio (che non ha voluto accettare un paio di proposte) e Asante che il Grosseto aveva provato a inserire in qualche scambio. I due restano in biancorosso e sta adesso a loro conquistarsi una maglia sul campo, vista la concorrenza. Saltato all'ultimo anche l'arrivo dell'esperto centrocampista del Pescara, Dettori. Di fatto, è stato lo stesso giocatore a non accettare l'offerta del Grifone, chiedendo un triennale. Grosseto che ha invece garantito praticamente a tutti i nuovi acquisti un contratto di un anno, più opzione per il secondo (eccezion fatta ad esempio per Finazzi che ha siglato un biennale). I giocatori giunti in prestito, alla fine sono 8. In prestito secco: Mangiapelo, Berardi, Longo, Masia, Elez, Verna e Torromino. Per Boron, diritto di riscatto per il Grosseto e contro riscatto al Carpi. Ilari, Albertini, Burzigotti, Varricchio, Mariotti, Monaco, Gambino, Massimo, Pichlmann, appunto Finazzi e Abbracciante, sono tutti biancorossi a titolo definitivo.
Singolare la storia di Monaco, rimasto senza squadra e senza procuratore: si è proposto personalmente, strappando un'occasione in biancorosso. Già sabato quindi, vedremo in campo nuovi protagonisti e forse una difesa tutta nuova, con Burzigotti, Elez e Mariotti nel 3-5-2 iniziale che riabbraccerà Pichlmann in attacco in coppia con Gambino.
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