Gao nel girone laziale con due nuovi arrivi
ORBETELLO. Vanno bene le cose in casa Gao Orbetello Il primo passo è stato fatto. Fino a quando la Fipav regionale del Lazio non ha pubblicato ufficialmente i giorni, i lagunari non potevano essere...
ORBETELLO. Vanno bene le cose in casa Gao Orbetello Il primo passo è stato fatto. Fino a quando la Fipav regionale del Lazio non ha pubblicato ufficialmente i giorni, i lagunari non potevano essere sicuri di giocare fuori dai confini toscani. Invece ora che è stato messo nero su bianco, la squadra di coach Andrea Barontini ha tirato un sospiro di sollievo.
I lagunari sono stati inseriti nel girone A di serie C che comprende Roma, Fiumicino, Pomezia, Nepi, Bracciano e Civitavecchia. «Siamo molto contenti - commenta lo stesso tecnico Barontini - Da un rapido calcolo delle distanze per giocare in trasferta, ci siamo risparmiati diversi chilometri. Cosa che non sarebbe accaduta se invece avessimo giocato in Toscana. La trasferta più lontana dovrebbe essere quella di Nepi. Per le altre non ci sono grossi problemi. E' quello che volevamo e per cui abbiamo chiesto di andare a giocare nel Lazio».
Il Gao Orbetello, rimane comunque affiliato al comitato di Grosseto, attualmente commissariato e che nell'arco di poco tempo dovrebbe scomparire per essere accorpato con le altre provincia della Toscana. Così come è accaduto da tempo con la Pallavolo Follonica che pur rimanendo con Grosseto ha sempre giocato i suoi campionati nel livornese. Barontini parla anche della squadra. «Non ci dovrebbero essere grosse rivoluzioni. L'ossatura del Gao, che era buonissima per la serie D, ci permette di stare relativamente tranquilli anche per la categoria superiore. Abbiamo ufficializzato l'ingaggio di Camorrino e Pecci, provenienti dall'Invictavolleyball, che danno diverse garanzie di continuità non solo tecniche. Vogliamo fare bella figura ed esse competitivi al massimo. Ciani e Pezzetta hanno esperienza da vendere e sono un punto di riferimento per tutti compagni. Non conosciamo il livello tecnico dei sestetti del nostro girone, ma non ci facciamo illusioni. Sappiamo che dovremo lottare con le unghie e con i denti. Dopo tanti anni siamo tornati a giocare in un torneo di serie C. Faremo esperienza per rimanerci a lungo».
Barontini non nasconde gli obiettivi: «La nostra speranza è riportare la società del Gao ai fasti di un tempo, quando militava in B1 ed era la prima società della provincia. Non dimentichiamo però del settore giovanile. Abbiamo investito molto nei nostri ragazzi, che dovrebbero confrontarsi con le altre realtà fuori provincia in modo di fare esperienza e aumentare il loro bagaglio tecnico» conclude l’allenatore.
Massimo Galletti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
