Il Tirreno

Grosseto

Silva il nuovo mister «Mi rimetto in gioco»

di Maurizio Caldarelli
Silva il nuovo mister «Mi rimetto in gioco»

Camilli: «Adatto al Grosseto, è proprio quello che cercavo»

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GROSSETO. È Massimo Silva il nuovo allenatore del Grosseto. Un nome a sorpresa per gli appassionati, che si aspettavano uno tra Alberti, Firicano, Semplici, o Corda. Ma non per Piero Camilli, che tiene a precisare che «Silva è un ottimo allenatore adatto per il Grosseto, è quello che cercavo, ha esperienze di serie A, B e C».

Il patron di Grotte di Castro che ieri è rimasto per tutto il pomeriggio per chiudere l'operazione, ma anche per parlare direttamente con i nuovi giocatori, ha scelto tra l’altro il tecnico di Pinarolo Po il giorno del 63º compleanno, il 24 agosto.

«Un uomo di esperienza - prosegue Camilli - che ho preferito in un ventaglio di 9-10 allenatori. Tra loro c'è anche Leonardo Semplici: voglio chiarire che l'ho contattato facendogli presente che l'avrei tenuto in considerazione, ho chiesto la disponibilità».

Già lo scorso anno Camilli si era messo sulle tracce di Silva: «L'avevo chiamato prima di scegliere Cuccureddu, ma preferì aspettare una chiamata in serie B».

Il nuovo allenatore si è presentato ieri alla squadra, seguendo l'allenamento pomeridiano guidato da Giacomo Russo e Roberto Picardi, con i quali ha scambiato anche due opinioni.

«Può sembrare una frase scontata - sono le prime parole del nuovo mister del Grifone, ma non è così: ho davvero tanta voglia di tornare in pista. Il Grosseto è un grande club e sono decisamente motivato per questa nuova esperienza».

«Dopo gli anni importanti vissuti ad Ascoli - prosegue Silva - desideravo rimettermi in gioco. L'anno scorso sono rimasto fermo, ma ho seguito con grande attenzione i campionati. Mi mancava il campo e ho il desiderio di allenare. L'entusiasmo e la voglia di fare bene sono fortissime».

La carriera. Silva è un nome importante e conosciuto nel mondo del calcio italiano. Negli anni Settanta-Ottanta (chiuse la carriera nel 1986 a Monopoli) è stato infatti un ottimo attaccante: nella sua carriera ha vestito le maglie di Inter, Ascoli, Milan e Pescara in serie A, mettendo insieme 95 gare e 16 reti ed è stato tra i protagonisti del torneo cadetto con 213 incontri disputati e 59 gol. Da allenatore si è fatto le ossa nella Maceratese, portandola dall'Eccellenza alla C2, e trovando lavoro poi su panchine prestigiose come la Ternana, la Sambenedettese, il Taranto e il Frosinone. I suoi ricordi più belli sono indubbiamente legati ad Ascoli: nel 2004-2005 portò la squadra dalla B alla A grazie ad un ripescaggio e l'anno successivo la salvò nella massima serie con due giornate di anticipo. Sempre nelle Marche l'ultima impresa, nel 2011-2012 riuscì a mantenere la serie B, dopo aver preso da Castori la squadra all'ultimo posto e con una penalizzazione di sette punti.

A Grosseto Silva è atteso ad un'altra impresa: dare rapidamente un'identità ad una squadra presa in corsa, che è tutt'ora un cantiere aperto, con l'arrivo pressoché quotidiano di nuovi giocatori. Silva si trova comunque a disposizione un gruppo di giovani che in queste tre settimane ha lavorato duro, orgoglioso della maglia che indossa. La corsa contro il tempo inizia stamani: avere il gruppo ptonro per affrontare domenica all'ora di pranzo la Pro Piacenza.

Staff tecnico. In giornata verrà ufficializzato anche lo staff tecnico della prima squadra. Silva è arrivato in Maremma con un collaboratore tecnico personale, Stefano Baldoni, al quale si aggiungerà uno tra Giacomo Russo e Roberto Picardi, che hanno guidato la squadra in Coppa Italia. Alla preparazione tecnica penserà Benassi, mentre Delle Piane dovrebbe essere il preparatore dei portieri.

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