Sicurezza
Promozione, tre a caccia della salvezza
La decaduta Albinia, il confermato San Donato e il nuovo arrivo Ribolla
GROSSETO. Albinia, San Donato e Ribolla, tre squadre con storie e percorsi molto diversi ma con un destino comune, quello di rappresentare il calcio grossetano nel prossimo campionato di Promozione. Le tre porta bandiere del calcio maremmano volano basso, indicano come obiettivo primario la salvezza ma sanno benissimo che la squadra che arriverà davanti alle altre due potrà fregiarsi del simbolico seppur virtuale titolo di migliore squadra grossetana nel panorama del calcio dilettantistico regionale.
Vediamo come sono state costruite le formazioni in questione, iniziando dall'Albinia che dopo la partecipazione per sei stagioni consecutive al campionato di Eccellenza riparte dalla Promozione in una sorta di anno zero dopo che la società è passata dalla gestione Vaselli a quella che fa riferimento a Cristiano Vettori. L'allenatore è una vecchia bandiera dell'Albinia come Luciano Tommasi che si avvale in veste di ds di un'altra icona rossoblù come Franco Cameli. Rispetto allo scorso anno la squadra è molto ringiovanita, quasi rivoluzionata, visto che a parte gli esperti Sgherri, Lorenzini e Nieto l'età media si è notevolmente abbassata. Un volto parzialmente nuovo è quello del portiere Ginanneschi che torna ad Albinia dopo l'esperienza maturata con il Saurorispescia. L'unico autentico colpo di mercato è il giovane centrocampista Zaccariello, il cui cartellino è di proprietà del Follonica: lo scorso anno è stato uno dei protagonisti nel Piombino arrivato allo spareggio per la vittoria del campionato di Promozione. Dalla Primavera del Grosseto è arrivato anche il difensore Bianchi, mentre il forte difensore di fascia Mecarozzi è tornato ad Albinia dopo un campionato disputato a Porto Ercole. Dalla juniores sono stati promossi Gleb, Lucherini, Scotto, Chiatto, Breschi e Corridori. Mister Tommasi ammette: «Tra i giovani in quota siamo messi bene. L'obiettivo minimo è la salvezza ma possiamo fare anche qualcosa in più».
Guarda ad una tranquilla salvezza senza dover fare ricorso ai playout anche il San Donato. Il nuovo allenatore Michele Cinelli avrà a disposizione una squadra collaudata dagli ultimi due campionati disputati in Promozione con alcuni ritocchi significativi. A rinforzare la difesa è arrivato l'esperto Verde, ex Manciano, e dalla Civitavecchiese sono stati scelti i fratelli Tamalio. Il giovane Piersilvio è una promessa e Mattia vanta una significativa esperienza con la Primavera della Lazio. A questi si aggiungono altri ragazzi interessanti come Canuzzi, classe 1996, proveniente dall'Albinia, il centrocampista classe 1996 Ciavattini reduce dall'esperienza con la Maglianese ed il portiere Bigoni prelevato dalla Primavera del Grosseto. Cinelli spiega: «Il nostro punto di forza è il reparto offensivo vista la presenza di Rispoli e dei gemelli Andrea e Luca Negrini».
Nuovo ciclo a Ribolla dove il riconfermato allenatore Lorenzo Scheggi è chiamato ad un'altra dura impresa dopo essere riuscito a portare in Promozione una squadra che aveva rilevato nel mese di febbraio del 2010 in Terza categoria. La colonna portante della squadra che ha brillato in Prima categoria(Pedone, Meconcelli, Guanta, Burioni e Santi, oltre al fortissimo difensore Franchi approdato al Roselle). in pratica non esiste più: si va da chi non è riuscito a conciliare le proprie esigenze di lavoro con gli orari degli allenamenti a chi ha voluto provare nuove esperienze ed allora la società ha deciso di puntare in massa sui giovani. Dal Piombino è arrivato il portiere Mariani, dalla Nuova Grosseto i promettenti Paglino (difensore) e Silvestri (centrocampista) e dal Grosseto Bracciali e Ziani che operano entrambi nella zona centrale del campo, oltre al difensore Tognoni. Il reparto offensivo è completato da Fabbri approdato dal Gavorrano, Bigliazzi dal Grosseto e Russo dal Follonica. Un po' più maturi sono Barbosa, centrocampista classe 1990 dal Follonica e Batelli difensore classe 1989 dal Chiusi. Gli ingaggi che offrono ampie garanzie sono quelli dei centrocampisti Caruso dal Roselle e Coralli dall'Alberese, oltre al difensore Gherardini dal Piombino. Scheggi: «»A Ribolla si apre un nuovo ciclo. L'unico obiettivo è la salvezza e sarà dura perché tanti ragazzi sono alla loro prima esperienza in Promozione».
Paolo Mastracca
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