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Gavorrano-Albinia amichevole di studio per schemi e uomini

Gavorrano-Albinia amichevole di studio per schemi e uomini

I minerari alla quinta partita di preparazione alla serie D Il dg Vetrini ancora alla ricerca del portiere classe 1996

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GAVORRANO. Sfida tutta maremmana quella che vedrà oggi alle 16, al Malservisi-Matteini, il Gavorrano di mister Marco Cacitti e l'Albinia di mister Luciano Tommasi misurarsi in un’amichevole: la quinta per la formazione mineraria, che continua spedita nella sua preparazione pre campionato.

Dopo, Cacitti avrà ancora una amichevole a disposizione, quella di martedì 25 agosto con il Monterotondo, sempre a Bagno, per provare nuove soluzioni e fare esperimenti, anche se ormai sembra che l'ossatura della squadra sia già ormai definita. Cacitti ha cercato di trovare la giusta misura fra l'esperienza dei veterani e la giovinezza e la voglia di ben figurare dei meno esperti. Un mix che potrebbe dare i suoi frutti. Lo stesso direttore generale Filippo Vetrini afferma che la squadra è stata costruita per salvarsi, ma da quello che ha fatto vedere nelle precedenti uscite, questo Gavorrano potrebbe dire la sua e qualcosa di più in campionato. Manca ancora un tassello alla formazione del presidente Balloni, ma Vetrini sta già lavorando per portare a Gavorrano un portiere classe ’96 per completare l'organico e ricoprire anche questo ruolo. Non sono previsti altri innesti di rilievo, ripete il dirigente maremmano, ma non si può escludere che se dovesse capitare l'occasione, Vetrini non se la farà certo sfuggire. Gavorrano che scenderà in campo come al solito a trazione anteriore, cercando di sfruttare al meglio il 3-5-2 già visto nelle precedenti amichevoli. Quello con l'Albinia, sarà un test importante. I maremmani dovranno fare vedere i progressi di queste ultime settimane di duro allenamento. Mister Cacitti lo ha già ribadito più volte che in questa fase non cerca il risultato a tutti i costi. Quello che interessa di più all'allenatore dei minerari è sopratutto l'impegno e la voglia di fare. Vuole che i suoi ragazzi escono dal campo consapevoli di avere dato tutto, fino all'ultima stilla di energia.

Massimo Galletti

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