Sicurezza
Grifone: altra fumata nera Camilli per ora resta in sella
Il patron del Grosseto conferma l’esistenza di una trattativa che non decolla Tre i papabili per la panchina: sono in lizza Firicano, Sottil e Paolucci
GROSSETO. Ormai non si contano più i giorni deputati alla cessione del Grosseto da parte della famiglia Camilli. Anche la giornata di ieri è finita con l'ennesima fumata nera, con la società biancorossa che ancora non è passata di mano, malgrado il patron continui a confermare l'esistenza di un ultima trattativa, ancora in corso.
A dire la verità, la differenza economica tra le parti, pare essersi ridotta di molto e questo lascia aperte le porte alla speranza in una soluzione positiva per tutti. Oggi ci sarà un altro incontro, ma ormai dire se e quando il Grifone cambierà proprietario, è diventato impossibile. Se tutto poi dovesse andare ancora una volta a carte quarantotto, il futuro è arci noto; lo stesso Camilli delegherà chi per lui dovrà amministrare la stagione sportiva, previo l'acquisto di alcuni giocatori e di un tecnico di categoria.
Il nome del prossimo allenatore, potrebbe uscire fuori da una lista che al momento conta 3 papabili; Aldo Firicano, lo scorso anno alla Pergolettese, Andrea Sottil che nella stagione passata allenava il Cuneo e Silvio Paolucci, ex dell'Aprilia. I sondaggi sono già stati avviati, ma tutto rimane fermo, in attesa della conclusione appunto, della vicenda societaria.
Accostato al Grifone, anche il nome di Christian Conti, difensore classe 87, in uscita dalla Casertana. Sarà insomma, un mercato fatto in fretta e furia, nelle ultime due settimane di agosto. Un mercato volto al massimo risparmio, con l'obiettivo della salvezza. Salvo ovviamente, soluzioni clamorose. Una situazione di stallo che inevitabilmente ha sfinito anche i più irriducibili tra i tifosi unionisti, delusi anche dall'impossibilità, sabato sera, di poter assistere alla prima in casa, contro la Tuttocuoio. Nel contempo, c'è comunque una squadra che prova a crescere, sotto la guida dello staff tecnico, formato dalla coppia Picardi e Russo.
Ieri pomeriggio, partitella in famiglia al campo Palazzoli, alla ricerca delle soluzioni migliori, per il debutto in Coppa Italia. Out Formiconi e Biraschi, è la difesa quella che più preoccupa.
In palla in mezzo al campo Asante, decisamente uno dei più brillanti. Provato ieri un 4-4-1-1, con Boccardi alle spalle di Gioè. Del resto, la Tuttocuoio è nettamente favorita nel match di sabato sera. Inutile far finta che non sia così e lo sanno bene anche i tecnici biancorossi che cercheranno almeno di mettere in campo una squadra capace di dare battaglia, malgrado la grande inesperienza e chissà che tra i tanti giovani in campo, non spunti un piccolo talento.
Paolo Franzò
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