Sicurezza
Si parte con il Pro Piacenza Coppa Italia a porte chiuse
GROSSETO. Partiamo dalla questione legata alla cessione della società: tra oggi o al più tardi domani, avremo la soluzione dell'arcano dell'estate; due le possibilità ormai note, ovvero la cessione...
GROSSETO. Partiamo dalla questione legata alla cessione della società: tra oggi o al più tardi domani, avremo la soluzione dell'arcano dell'estate; due le possibilità ormai note, ovvero la cessione da parte della famiglia Camilli (a ieri sera ancora non avvenuta), o il mantenimento della proprietà, ma con deleghe particolari da parte dello stesso Piero Camilli che si limiterà solo al rinforzo della rosa attuale, senza però una gestione diretta, come era stato in passato. Poi la Coppa Italia che ormai incombe, con il primo impegno per i torelli, previsto per sabato sera prossimo (alle 20.30), in casa contro la Tuttocuoio (fischia Fourneau di Roma). Si giocherà a porte chiuse: a stabilirlo è stata la Prefettura per tutta una serie di problematiche che non è stato possibile risolvere per tempo, legate alla gestione dei biglietti e quanto altro.
Poi il calendario, varato ieri in Lega, con i biancorossi che debutteranno in casa, domenica 31agosto, opposti alla Pro Piacenza, nella quale gioca il grossetano Matteassi. Sarà una prima assoluta, contro i rossoneri che sono la seconda squadra del capoluogo emiliano. Proprio sul calendario, si registrano due battute del direttore generale unionista, Fabrizio Sonnini: «È difficile fare una valutazione adesso, fin tanto che non viene definita la questione societaria e quindi, rinforzata la rosa attuale della prima squadra. Tuttavia, posso dire che se tutto va bene, la prima in casa potrà essere una partita alla portata del Grifone. Piuttosto, siamo contenti di essere in un girone con tanti derby. Un contesto che potrà far riscoprire l'entusiasmo ai tifosi biancorossi. Un entusiasmo che per noi sarà fondamentale, in chiave di ricostruzione dell'Us Grosseto». Entusiasmo che al momento, certo non si registra nella tifoseria che continua a vivere con grande preoccupazione il delicato momento societario. Saltata nel frattempo, la prevista amichevole odierna con il Poggibonsi. Il Grosseto giocherà quindi questo pomeriggio allo stadio, una partitella in famiglia, per provare gli schemi in vista appunto dell'impegno di Coppa. In quest'ottica, out Formiconi per squalifica, si spera di recuperare almeno Biraschi, anche se è un'ipotesi piuttosto difficile. Infine il regolamento della stagione 2014 2015, pubblicato ieri dalla Lega, in merito all'impiego dei giovani; anche quest'anno, per poter beneficiare dei contributi previsti, le squadre dovranno schierare calciatori con una età media di 25 anni, calcolata su 10 undicesimi. Vista la situazione contingente, il Grosseto non dovrebbe aver problemi.
Paolo Franzò
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