Sicurezza
Fadda e Stankiewicz fanno il vuoto a Castel del Piano
GROSSETO. Il pubblico delle grandi occasioni, ha fatto da cornice alla cavalcata solitaria di Emanuele Fadda dell'Atletica Castello, che iscrive così il proprio nome nell'albo d’oro della corsa...
GROSSETO. Il pubblico delle grandi occasioni, ha fatto da cornice alla cavalcata solitaria di Emanuele Fadda dell'Atletica Castello, che iscrive così il proprio nome nell'albo d’oro della corsa podistica “Castel del Piano al Tramonto” giunta alla terza edizione.
Ottima l'organizzazione non solo della gara, ma anche della “Mini Run” riservata ai più piccoli fino al party conclusivo. Un paese in festa con i bambini (80 circa) che hanno preso parte all'evento.
Al via della gara, 180 podisti, che si sono cimentati nei 7,8km dei tre giri ricavati all'interno del centro storico. Ha vinto il sardo Fadda con il tempo di 27'05". Secondo Gabriele Lubrano del Trisport Costa d'Argento con 27'55"; terzo il suo compagno di squadra Jacopo Boscarini con 28'46". Peccato per Fabio Tronconi che ha dovuto abbandonare la gara all'ultimo giro per problemi muscolari.
Sul podio femminile, nel gradino più alto, ancora una volta è stata Katarzyna Stankiewicz del Marathon Bike con un ottimo 32'50", seguita dal Maria Merola della Asd IV Stormo con un eccellente 34'05". Terza Anotonella Iannicelli dell'Atletica Prosesto con 34'45".
La classifica maschile dal 4º al 15º: Marco Leoni 29'03", Francesco Sbordone 29'15", Alberto Antonelli 29'31", Gherardo Luigi Ranica 29'37", Filippo Gori 29'48", Roberto Bordino 29'59", Alessandro La Cava 20'15", Iacopo Viola 20'23", Giovanni Infante 30'29", Manuel Arrigoni 30'36", Gino De Bernardi 30'45", Igor Posolini 31'02".
La classifica femminile dalla 4ª alla 10ª: Antonella Sassi 37'09", Nicoletta Sanarelli 37'18", Elena Ciani 37'46", Deborah Santini 38'22", Cristina Betti 38'46", Carolina Polvani 38'47", Angelica Monestiroli 39'13". Premi speciali a Luciano Duchi, numero uno della mezza Maratona Roma-Ostia, Massimo Taliani, campione italiano Iuta di Ultramaratona con i suoi 580 chilometri corsi nella “Sei giorni del Pantano” e a Giovanni Formisano, cuore pulsante del “Corri nella Maremma”.
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