Sicurezza
Offensiva in campo per il nuovo Grifone
Giovio e Gioè hanno partecipato all’allenamento Formiconi resta con la fascia di capitano ma non gioca il 17
GROSSETO. Il teatro è il vecchio stadio Carlo Zecchini. Sul verde ritrovato del campo di gara, un manipolo di giovani promesse, di biancorosso vestite, allieta l'afoso pomeriggio dei pochi sportivi presenti. In evidenza, durante le prove tattiche offensive, la coppia formata da Giovio e Gioè, ovvero due dei “sopravvissuti” alla passata stagione. Due attaccanti che vanno verso una stagione che per loro potrà essere veramente quella della svolta.
Lo scorso anno, 29 presenze e 5 gol segnati in 2. Ma se Giovio è atteso davvero all'anno della maturazione, non solo tecnica, per l'ex livornese, ancora giovanissimo, si apre una chance irripetibile di farsi notare. I due, nello scorso precampionato, si erano messi in bella evidenza, tanto da essere ribattezzati “GiòGiò”. Una coppia d'attacco bene assortita e di questi tempi ritrovarsela già in casa, non è poca roba.
Anche Asante e Onescu alla fine dovrebbero rimanere e anche qui, parliamo di due centrocampisti di categoria che in chiave salvezza ci possono star dentro alla grande. Resta il dubbio legato a Biraschi, ancora fermo per infortunio, con l'Entella sempre a fargli la corte (ma il Grosseto certo non lo regala). Nessun dubbio sulla fascia di capitano che resterà sul braccio di Formiconi, legato al Grifone da altri 2 anni di contratto, ma alle prese ieri con un lavoro differenziato, a causa di un leggero fastidio muscolare. Ma del resto, Formiconi non potrà essere comunque impiegato il 17, nella prima in Coppa Italia, in quanto squalificato, per cui ha tutto il tempo di recuperare con calma.
Alle spalle dei 6 rimasti della squadra dello scorso anno, tanti giovani di belle speranze. Chi li conosce bene, dice che almeno 2 o 3 di loro, hanno i numeri e la possibilità di crescere a far bene anche tra i grandi. Ma è chiaro che tutto questo non potrà bastare per un torneo che inizia tra poco più di 20 giorni. La Coppa invece, servirà solo come test match e nulla di più. Ma il tempo delle preoccupazioni presto sarà messo da parte. Ieri non si sono registrate novità ufficiali circa il futuro societario, ma sia che si vada verso la soluzione A (cessione del Grifone) che verso la soluzione B (gestione ancora legata al patron, Piero Camilli), la squadra verrà allestita nella maniera più consona, quanto meno tale da garantire una lotta in chiave salvezza.
In questo scenario, non sarebbe male rivedere una tifoseria al momento piuttosto spaccata, riunirsi almeno sotto la maglia biancorossa che comunque rimane e che i giovanotti di Russo e Picardi, stanno onorando ogni giorno. Critiche e polemiche oggi, non servono a nessuno.
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