Il Tirreno

Grosseto

Marquez non lascia scampo al Padule

di Maurizio Caldarelli
Marquez non lascia scampo al Padule

Perfect game del lanciatore venezuelano che trascina Enegan in gara2: quindici i battitori eliminati, di cui otto al piatto

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GROSSETO. Negli archivi del baseball italiano figurerà solo una vittoria senza concedere né punti né valide, ma chi sabato sera era presente allo Jannella ha assistito ad un'altra partita capolavoro di Angel Marquez: il lanciatore venezuelano dell'Enegan Grosseto ha tirato un “perfect game” di cinque riprese, prima di lasciare il posto, in una sfida senza storia, ad Andrea Starnai.

Marquez, che nella prima fase del torneo di serie A federale ha firmato due sensazionali no-hit, in garadue contro il Padule ha eliminato i quindici battitori affrontati, mettendo insieme anche otto eliminazioni al piatto. Un exploit che ha contributo alla doppietta dei ragazzi di Paolo Minozzi che balzano in testa alla classifica del girone 2 dei playoff grazie al pareggio del Ronchi sul diamante di Verona.

I biancorossi hanno sofferto tremendamente in garauno, messa tra l'altro sotto protesto dal Padule che ha fatto presente che secondo regolamento non andavano disputati i tie-break ma si doveva continuare con i supplementari e sarà comunque il giudice sportivo a decidere.

Nessun problema invece nella sfida sotto i riflettori: i maremmani hanno fatto un sol boccone degli avversari, troppo deboli sul monte di lancio (tredici le valide subite e dodici le basi per ball) per poter dare fastidio ad un Grosseto intenzionato a non complicarsi la vita come nella partita precedente. Nell'inning di apertura Bischeri e compagni hanno messo insieme cinque valide (doppio di Giovannini da due punti) ed approfittando delle due basi ball concesse da Luis Heredia a De Santis e Santaniello hanno praticamente chiuso la gara con cinque punti all'attivo.

Un disastroso rilievo Jimenez e il poco efficace Geri sono riusciti a mettere fine alla seconda ripresa dopo dodici battitori affrontati, tre valide (doppio di Sgnaolin), sei basi ball e la bellezza di otto punti subiti.

Stavolta, sul 13-0 dopo due inning, il Grosseto non ha avuto flessioni e non ha concesso niente al malcapitato Padule di Alessandro Bianchi che al terzo ha subito anche il 14-0 con Giovannini sulla valida di Andrea Grilli, che al quinto spinge a casa il quindicesimo punto, segnato da Samy Ramirez, arrivato in terza sul doppio di Emanuele Ermini.

Il Padule, al sesto inning, dopo che il pitching coach Emiliano Ginanneschi sostituisce Super Marquez con Andrea Starnai, trova la prima valida della serata, un singolo su Marano (il seconda base ferma la battuta di Sorri ma assiste troppo debole) che non provoca danni. Al settimo, però, le hit di Ristori e del maremmano Manuel Bindi consentono agli ospiti di segnare, sotto la pioggia, il punto della bandiera.

Una gara senza storia, insomma, che serve a rialzare le quotazioni dell'Enegan, che ha ribadito la volontà di accedere alla semifinale con il vantaggio del fattore campo. MInozzi concederà adesso due settimane di riposo ai suoi ragazzi, ad eccezione dei lanciatori che riprenderanno già da lunedì 11.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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