Il Tirreno

Grosseto

Grifone in ritiro con una rosa baby

di Maurizio Caldarelli
Grifone in ritiro con una rosa baby

Sette i confermati della passata stagione e tanti giovani Russo e Picardi si dividono la panchina del Grosseto

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GROSSETO. Il futuro è un’ipotesi per il Grifone, ma oggi arriva la prima certezza: alle 10,30, allo stadio Zecchini, Giacomo Russo e Roberto Picardi radunano la squadra per dare il via alla preparazione in vista dei primi impegni di Lega Pro, la Coppa Italia (domenica 17 agosto) e il campionato (domenica 31).

A sudare sui due maggiori impianti cittadini, lo Zecchini e il Palazzoli, saranno diciannove giocatori, i sette confermati della passata stagione di Prima divisione e dodici promesse della squadra Berretti, che proprio Roberto Picardi ha portato ai playoff.

Per accelerare i tempi, i tecnnici, affiancati da Michele Giusti e Moreno Dottarelli, che si occuperanno della preparazione atletica e dei portieri, si avvarranno anche di un gruppo di Allievi, in modo da disputare anche partitelle in famiglia.

L’amministratore unico Luciano Cafaro e il direttore generale Fabrizio Sonnini, in attesa della nomina ufficiale di Vincenzo Minguzzi a diesse, si stanno attrezzando anche per mettere in piedi alcune amichevoli: si parla per adesso di Poggibonsi e Pianese, ma un calendario più preciso dovrebbe arrivare nelle prossime ore.

Difficile al momento dire cosa si dovranno aspettare gli appassionati. Il patron Piero Camilli ha fatto tutto quello che era di sua competenza: iscrizione, fideiussione, scelta degli allenatori e dell’organigramma. Se riuscirà a vendere il gioiello di di famiglia saranno altri ad occuparsi di rinforzare la squadra, altrimenti potrebbe essere lui a costruire una squadra in economia, in attesa di passare la mano.

Formiconi, Biraschi (richiestodallo Spezia), Onescu, Asante, Giovio e Gioè sono i giocatori di maggiore esperienza di un organico giovanissimo che nelle prossime settimane sarà sicuramente allungato con qualche ragazzo arrivato in prestito da formazioni di serie A o con elementi di categoria, per poter puntare ad una salvezza tranquilla.

I giovani della Berretti hanno voglia da vendere, mentre i “senatori” (Formiconi è il giocatore di maggior esperienza con 94 incontri nei tornei professionistici) hanno accettato con professionalità di aspettare gli eventi e scalpitano per entrare in forma, in attesa di vedere se il futuro sarà in Maremma o su altri manti erbosi.

Camilli ha deciso di puntare anche su due tecnici locali per far ripartire la macchina. Giacomo Russo ha preso al volo la possibilità di mettere a frutto una lunga esperienza (Berretti e Primavera del Grosseto, Poggibonsi le esperienze più importanti), con l’obiettivo di far crescere i molti ragazzi che gli sono stati affidati.

Lo stesso Picardi, che lo scorso anno ha brillatocon la Berretti dopo essersi fatto le ossa con i giovani e con gli Inter Camp, ha accettato un incarico a rischio anche per il bene dei calciatori che potrebbe continuare a seguire in Berretti.

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