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Grosseto

«Volevano Biraschi e Formiconi, non li ho ceduti per rispetto»

«Volevano Biraschi e Formiconi, non li ho ceduti per rispetto»

Camilli torna a parlare di iscrizione, mercato e squadra «Chi mi subentra prenderà 810mila euro dalla Lega»

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GROSSETO. «Abbiamo ottemperato anche agli obblighi federali di indicare allenatore, vice allenatore e medico. Il futuro del Grosseto verrà disegnato al mio ritorno».

Il presidente Piero Camilli conferma di aver affidato la squadra a Giacomo Russo e Roberto Picardi e di aver indicato come responsabile sanitario Daniele Tarsi, che ieri mattina ha provveduto a visitare un gruppo di giocatori, tra confermati della passata stagione e ragazzi della Berretti.

Il patron di Grotte di Castro conferma l'intenzione di trovare un acquirente, cui lasciare la responsabilità della società a partire dalla stagione in corso: «Appena rientro dalla Sardegna - dice Camilli - devo verificare le intenzioni di quattro o cinque soggetti interessati al Grosseto. A chi vuole la società chiedo solo di pagare i 47.000 euro dell'iscrizione che ho anticipato e i seicentomila della fidejussione. Giocatori, allenatori e dipendenti hanno preso tutto, fino all'ultimo stipendio. Chi prende l'Unione Sportiva potrà beneficiare degli 810.000 euro che arriveranno dalla Lega e volendo può contare anche su almeno 250.000 euro che potrebbero entrare in cassa dalla vendita di alcuni dei giocatori sotto contratto».

«A chi compra il Grosseto - prosegue Camilli - lascio una società sana, con debiti fisiologici, che garantisco personalmente. Chi subentra trova una squadra quasi pronta, con un direttore sportivo di esperienza come Vincenzo Minguzzi, cui affidarsi per il mercato. Ho avuto la fila per Davide Biraschi e in molti hanno cercato Giovanni Formiconi, ma per rispetto non li ho ceduti, ho aspettato di vedere se c'erano imprenditori affidabili con cui concludere la trattativa».

Mentre Fabrizio Sonnini sta preparando la stagione del settore giovanile, Camilli si è rimesso nelle mani dei suoi collaboratori di fiducia per dare il via alla preparazione della prima squadra: il gruppo si ritroverà venerdì mattina con l'obiettivo di presentarsi nelle migliori condizioni fisiche all'appuntamento della prima di campionato, fissato per il 31 agosto. Con o senza Camilli, strada facendo, si aggregheranno poi nuovi giocatori, per rendere competivo il gruppo. L'importante era ripartire, per non far morire il calcio a Grosseto. Camilli ha fatto tutto quello che era nelle sue possibilità ed ha spianato la strada agli eventuali acquirenti.

Maurizio Caldarelli

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