Attenzione
Mondiale, in testa due maremmani
Botticini e Gennari guidano la classifica Vaurien dopo le prime tre regate
MARINA DI GROSSETO. Il Mondiale di vela classe Vaurien parla italiano. Anzi, maremmano. In testa dopo il primo giorno di regate c’è il binomio composto da Ettore Botticini, di Porto Santo Stefano, e Lorenzo Gennari, il prodiere di Orbetello. Le prime tre prove sono state favorevoli all’equipaggio italiano che ha messo tutti in riga piazzandosi al terzo posto nella prima prova, per poi andare a vincere le altre due regate in programma.
Le ottime condizioni del campo di regata hanno permesso al comitato organizzatore di far disputare ben tre gare e in acqua, a scatenarsi, sono stati soprattutto gli italiani. Alle spalle di Botticini e Gennari, infatti, inseguono Francesco Zampacavallo e Marco Melfa, in gara da campioni in carica e autori di due buone prove iniziali, chiuse al secondo posto, per poi incappare in un piazzamento più arretrato, ovvero un’ottava posizione nell’ultima regata. Bene anche Faccenda e Bertola, un altro binomio italiano che va a completare un podio virtuale nel segno del tricolore, in una giornata tutta da incorniciare, in cui però è soprattutto la Maremma a sognare.
Da tener d’occhio gli slovacchi guidati dalla coppia Baran, i favoriti della vigilia che incalzano gli azzurri dai piedi del podio. Saranno loro gli avversari numero uno da controllare, Bene anche gli spagnoli Suarez e Alonso, autori del gran colpo alla prima regata, per poi retrocedere progressivamente con due undicesimi posti. La pattuglia spagnola è quella che numericamente minaccia di dare battaglia agli italiani, con quattro equipaggi nei primi nove posti della classifica provvisoria. «E’ stata una giornata bellissima ha dichiarato il giovane Ettore Botticini a fine regata - nonostante la rottura della landa di sinistra siamo riusciti a fare tre ottime prove. Ora il difficile sarà riuscire a confermarsi nei prossimi giorni, ci aspettano condizioni complicate e il campo di regata è davvero difficile, non è mai stato semplice scegliere la parte giusta, ma alla fine è andato tutto bene». Oggi si replica con altre regate di qualificazione e con l’insidia del maltempo da tenere in considerazione.
Lorenzo Falconi
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