Attenzione
Ai sorteggi di Coppa il Grifone si presenta pieno di incognite
Le altre squadre sono già in ritiro con rose strutturate I biancorossi hanno soltanto sei giocatori nell’organico
GROSSETO. In attesa di togliere il velo che ancora nasconde l'identità vera dei prossimi proprietari del Grifone. In attesa di una conferenza stampa che annunci finalmente il passaggio di proprietà. In attesa di tutto ciò è un continuo parlare: del possibile prossimo presidente, di chi è candidato a fare il direttore sportivo, del possibile nuovo mister, di questo o quel giocatore, ovviamente felice di vestire il biancorosso. Una fila di nomi lunga quanto l'autostrada del Sole che i tifosi biancorossi hanno imparato a memoria in questi giorni.
Tutto bello, tutto interessante, se non fosse che le altre squadre stanno già in ritiro, con rose ben strutturate. Se non fosse che oggi è già giorno di primi sorteggi: quelli dei gironi della Coppa Italia di serie C che comincia il 10 agosto prossimo. Il patron Piero Camilli intanto è in ferie in Sardegna. Cosa accadrà? E quando? In teoria, questa dovrebbe essere la settimana decisiva. In teoria...
In pratica, abbiamo solo il comunicato di ieri della Lega Pro, il numero 36L, del quale riportiamo lo stralcio più importante per quanto riguarda i colori biancorossi: “Visto il motivato parere favorevole espresso dalla Co.Vi.So.C. all’accoglimento del ricorso preso atto delle comunicazioni in data 11 luglio 2014, con le quali la Commissione criteri infrastrutturali e la Commissione criteri sportivi e organizzativi, per quanto di competenza, hanno informato la società Us Grosseto srl di avere accertato il possesso dei requisiti di cui al titolo II ed al titolo III del Comunicato ufficiale n. 144/A del 6 maggio 2014, per l’ottenimento della Licenza Nazionale, ai fini dell’ammissione al campionato di competenza; su proposta del presidente federale, visti l’articolo 12 della legge n. 23 marzo 1981, n. 91 e gli artt. 3, 8 e 27 dello Statuto, delibera di accogliere il ricorso dell’Us Grosseto srl e di concedere alla medesima società la Licenza nazionale 2014/2015, disponendo per l’effetto l’ammissione della stessa al campionato di Divisione unica-LegaPro”, naturalmente per la stagione sportiva 2014/2015.
Questa ad oggi è l'unica certezza e il tutto è sempre ed ancora legato unicamente a Piero Camilli, il centro delle operazioni e decisioni come è stato sempre negli ultimi quindici anni. Poi, verranno anche la cessione, un nuovo presidente e tutto il resto.
Ma ad oggi, siamo ancora qua tutti insieme ad attendere. Insieme a quei sei giocatori rimasti nella proprietà biancorossa, insieme a qualche ragazzotto di belle speranze e insieme a mister Roberto Picardi, confermato (pare) tecnico della Berretti. Ma in fondo, oggi è un altro giorno...
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