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Grosseto

Il Jolly Roger chiude al secondo posto

Il Jolly Roger chiude al secondo posto

Clamorosa rimonta e vittoria dei castiglionesi sul diamante dei Pirati Rimini: sei punti segnati al nono inning

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RIMINI. Con una clamorosa rimonta dall’1-4 al 7-4, con sei punti segnati al nono inning, il Jolly Roger espugna lo stadio dei Pirati di Rimini e chiude la regular season con un prestigioso secondo posto nel girone C.

«È fantastico - esulta il presidente Beppe Demi - arrivare alle spalle del Grosseto da matricola. Una gran bella soddisfazione, che all’atto pratico ci permetterà di evitare le squadre più forti della serie A federale». Demi, insomma, guarda avanti. I ragazzi di Paolo Rullo entrano a far parte del girone E, insieme a Bollate, Sala Bagnza, Foggia, Collecchio e Piacenza. E stando alle parole del presidentissimo strizzano anche l’occhio ad una storica semifinale.

Al Jolly Roger è insomma bastato il primo recupero con il Rimini Riviera per centrare l’obiettivo della vigilia. La gara con i Piratini di Gilberto Zucconi è stata però molto impegnativa. «Siamo partiti sotto tono - dice il manager Paolo Rullo - a causa del viaggio e del caldo insopportabile. Nel finale, con grande carattere ed un pizzico di fortuna, siamo però riusciti a raddrizzare il match».

I castiglionesi hanno infatti sfruttato un improvviso black out della difesa romagnola all’ultimo inning, tanto che dei sei punti subiti nessuno è attribuibile a Di Giacomo, che oltre ad essere condizionato da tre errori dei compagni ha subito anche quattro punti dalle inarrestabili mazze maremmane: ha aperto le danze Filippo Attriti con un gran doppio a sinistra, poi hanno proseguito Boccia, Aprili e Toniazzi.

Prima del nono attacco, il Jolly è andato a segno solo al quinto, con Riccucci, autore di una valida, arrivato a casa sulla battuta di Aprili, sporcata dall’interbase.

La formazione di casa è andata subito in vantaggio con Fabbri, che ha firmato un bel triplo su Ciampelli ed è corso a punto sulla successiva hit di Mundarain. Tre valide di fila sul rilievo Nicola Mega hanno portato Rimini sul 2-1 a fine quinto, mentre Ricci Masotti e Galluzzi al settimo hanno fissato il parziale sul 4-1. Il Castiglione, che ha messo in mostra una difesa perfetta, nonostante alcune assenze importanti, ha tenuto duro ed ha aspettato il momento giusto per effettuare il più importante sorpasso della stagione.

È toccato poi al veterano Moreno Funzione, con tre eliminazioni di fila, togliere ogni speranza ai padroni di casa e a salvare la vittoria di Michele Omarini. Alla fine è partita la festa per un piazzamento che era sicuramente insperato alla vigilia della stagione.

Maurizio Caldarelli

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