Gioco
Avvocato fiorentino alla guida del Grifone
Presidente della società potrebbe essere Federico Bagattini
Pieroni: «Chi prenderà la squadra è tutta gente seria»
GROSSETO. Il consiglio federale, su parere favorevole della Covisoc, ha accolto il ricorso del Grosseto che adesso è di nuovo in Lega Pro con tutti e due i piedi, senza se e senza ma. Clamorosa invece, l'esclusione dal campionato del Viareggio.
Poi, la questione che riguarda la cessione della società, da Piero Camilli al nuovo gruppo che giorno dopo giorno, comincia a prendere un volto. Trattativa che sarebbe a buon punto, tanto che esce fuori anche il nome di colui che potrebbe essere il nuovo presidente: ovvero il noto avvocato fiorentino Federico Bagattini. Dietro, alcuni imprenditori non provenienti dal mondo del calcio che stanno completando l'iter che porterà alla fine all'acquisizione dell'Us Grosseto.
A mettere un po' di chiarezza sulla situazione, è direttamente Ermanno Pieroni, ex diesse biancorosso. «Tutto nasce – racconta Pieroni – alcuni giorni fa, quando a chiamarmi è Piero Camilli, con il quale da anni conservo un ottimo rapporto di stima reciproca. Già un anno fa, per la verità, era successa la stessa cosa, tanto che gli portai un imprenditore seriamente interessato a rilevare il Grosseto, poi però Camilli decise di continuare ancora per un anno. Stavolta ho sentito un Camilli davvero stanco e deluso dalle tante vicissitudini, davvero convinto di mollare tutto. Dopo 15 anni credo sia umanamente comprensibile. Così ho iniziato una serie di sondaggi, sino a fargli conoscere le persone che oggi stanno trattando con lui. Il 30 giugno hanno sottoscritto un contratto e poi il 15 luglio scorso i nuovi erano in ritardo per reperire la fidejussione, così Camilli ha anticipato quel che gli è stato garantito. C'è stima reciproca tra Camilli e i componenti di questo gruppo. Tutta gente seria, posso garantire. Per quanto ne so, sono a buon punto per il passaggio di proprietà».
«A questo punto – prosegue l’ex diesse – so che i tifosi si chiedono quale sia il ruolo di Ermanno Pieroni in tutto questo. Di garante nei confronti di Piero Camilli, mentre ai prossimi proprietari ho provveduto a far vedere tutta la documentazione relativa alla società. Sappiate che Camilli pagherà tutto e tutti, sino allo scorso 30 giugno, vendendo praticamente a costo zero. Lasciatemi dire che si è comportato da gentiluomo. Lo stimo e lo ammiro molto per questo. Dopo, sarò pronto a garantire ai nuovi tutta la mia esperienza nel mondo del calcio. C'è molto da fare; dalla scelta del tecnico, alla squadra, il ritiro e via discorrendo. Insomma, un ruolo di consulenza con il nuovo gruppo. Ma le scelte, sia chiaro, le faranno loro».
Chiudiamo con il toto allenatore; perde quota il nome di Bucchi. Presi i primi contatti anche con la Fiorentina; l'idea sarebbe quella di una stretta collaborazione con il club viola.
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