Sicurezza
Casalecci si arrende a Camucia
Sfuma il titolo regionale tra polemiche arbitrali e tifo da stadio
GROSSETO. Dieci ore di battaglia agonistica, un match di spareggio, un infortunio, un tifo caldo, qualche volta sopra le righe e polemiche arbitrali.
La finale per il titolo regionale di serie D3 di tennis non si è fatta mancare nulla con l'Apd Casalecci costretto alla resa a testa altissima, sul campo del Camucia. Il team grossetano è arrivato ad un soffio dal titolo regionale e con un pizzico di buona sorte la squadra di Marco Baleani avrebbe potuto spuntarla. L'andamento del confronto è stato altalenante e ricco di emozioni: . Casalecci ha conquistato i primi due punti con Emanuele Papini ( 6-3, 6-7, 6-2 a Massimo Lodovichi) e Andrea Paramucchi ( 6-1, 6-0 a Stefano Geraci).
Camucia ha risposto con il v maestro Nicola Carini: 7-6, 6-2 ad Andrea Pagliaricci. Nella gara di doppio che poteva diventare decisiva Casalecci ha schiera Baleani e Paramucchi che cedono 6-3, 6-2 a Lodovichi- Carini. Per assegnare il titollo è stato necessario un doppio di spareggio. Casalecci ha scelto Paramucchi e Pagliaricci, che vincono il primo set, 6-4. Dopo due games del 2º set Paramucchi s’infortuna ad un polpaccio, ma rimane stoicamente in campo con una vistosa fasciatura confidando in un miracolo durante il tie break visto che il secondo setoè scivolato via facilmente (6-0) per gli aretini. Il tie break però non ha storia, Paramucchi gioca da fermo e Camucia s’impone 10-2. Coach Baleani elogia i ragazzi: «Sono stati fantastici, migliorando il cammino del 2012 quando arrivammo in semifinale dove ci sconfisse il Ponsacco. Un grazie di cuore a sostenitori e sponsor».
Baleani non risparmia qualche pungente critica: «Non è ammissibile che la Federtennis non preveda per la finale giudici di sedia e arbitri competenti, lasciando in mano agli arbitri di Cortona. La finale andava giocata in campo neutro».
Paolo Mastracca
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