Sicurezza
Jolly Roger lotta per 12 inning e fa la doppietta
Gara 2 intensa e equilibrata, ma alla fine la squadra castiglionese supera Foggia ed è seconda
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Ha sudato le proverbiali sette camice, ma alla fine anche gara2 il Jolly Roger l’ha vinta, conquistando così il secondo posto . Al Simone Piani di Casa Mora ci sono voluti 12 inning al Castiglione per completare la doppietta sul Foggia, e dopo il 6-1 del pomeriggio, anche sotto i riflettori il nove di Paolo Rullo si è imposto per 4-3. Una partita intensa, equilibrata, giocata molto sui nervi, e con i lanciatori attenti a concedere il minimo indispensabile.
Il Foggia sblocca il match al 3º. Zuppardo batte un bel triplo con Pompilio che lo spinge a punto con un doppio.
Rullo, con due out, chiama Remigio Leal che chiude l’inning. Il Foggia cerca di allungare al quinto inning. Iacovelli apre la ripresa con un singolo, poi su scelta difesa con Iacovelli eliminato in seconda, D’Amato arriva salvo in prima. Dopo la base a Zappardo e il “k” a Pompilio, è Lucena che colpisce il singolo che spinge a punto Zappardo e D’Amato per il 3-0.
Il Jolly si sveglia nella parte bassa del sesto inning e impatta il match. Daddo Aprili è colpito in apertura, poi valide di Ferretti e Ale Fiorentini, che porta a casa il seconda base e in terza lo shortstop. La volata di Toniazzi produce il secondo run. Montanelli è salvo su errore e allora è Attriti che punisce la difesa battendo la valida che pareggia le sorti: 3-3. Leal è aiutato dalla difesa al settimo che con un doppio gioco leva le castagne dal fuoco a basi cariche e un solo out, mentre Lucena concede un doppio a Montanelli all’ottavo. Al nono il Jolly spreca un’occasione: con due uomini sulle basi in posizione punto, Ale Fiorentini finisce al piatto per il terzo eliminato. Si va agli extrainning, che regalano ancora emozioni. Il Jolly fa sua la partita al 12°: con i due uomini in prima e seconda per regolamento, Scala come pintch runner e Montanelli, Attriti viene colpito e riempie le basi. Simone Fiorentini finisce strike out, mentre è Damiano Riccucci che trova il pertugio giusto per battere il singolo che porta a punto Scala per il 4-3 finale.
Enrico Giovannelli
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