Sicurezza
Futuro del Grifone, altra fumata nera
Tarda ancora la decisione della Covisoc sulle iscrizioni alla Lega Pro
GROSSETO. Disorganizzazione o figuraccia, fatto sta che neppure ieri sera la Covisoc ha diramato il comunicato (atteso in origine per le 19 di venerdì scorso) circa la posizione delle squadre di Lega Pro non in regola con l'iscrizione al prossimo campionato. Stando alle indiscrezioni, tale ritardo sarebbe dovuto all'elevato numero di squadre non in regola e non solo per il deposito della fidejussione mancante (si dice che le squadre a rischio potrebbero essere anche 10/12).
Tra queste, è probabile che ci sia anche il Grosseto, sul cui futuro, anche la giornata di ieri non ha portato nessun tipo di notizia ufficiale. E' una domenica all'insegna dell'incertezza. Le indiscrezioni sono tutte di marca opposta. Da una parte, c'è chi dice che domani sarà la giornata del passaggio di proprietà dell'Unione sportiva, dai Camilli ad un gruppo di imprenditori che tuttavia, sino ad oggi son sempre rimasti senza volto. L'ultima però, vorrebbe addirittura lo stesso Piero Camilli, a fronte del disinteresse generale riguardo la cessione della società, pronto a garantire una volta ancora il deposito della fidejussione. La terza strada, quella che nessuno spera di percorrere, riporterebbe il calcio grossetano nei dilettanti. Da che parte stia la ragione, difficile dirlo. Certo che tutta questa storia, ha finito solo per esasperare i tifosi più accaniti che davvero non ne possono più. Ma ormai ci siamo; le 19 di martedì si avvicinano. (p.f.)
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