Gioco
Un weekend di manifestazioni in ricordo di quei Tre Ragazzi
PORTO SANTO STEFANO. La notte tre il 18 e il 19 luglio del 1974 è stata e rimarrà per sempre una delle più tragiche che l'Argentario abbia mai vissuto. In quella maledetta notte, tre ragazzi, tre...
PORTO SANTO STEFANO. La notte tre il 18 e il 19 luglio del 1974 è stata e rimarrà per sempre una delle più tragiche che l'Argentario abbia mai vissuto.
In quella maledetta notte, tre ragazzi, tre giovanissimi atleti tra i 19 e i 20 anni, morirono in un incidente stradale di ritorno da una partita di pallanuoto.
Oggi, a 40 anni esatti di distanza, l'amministrazione comunale di Monte Argentario ricorda quei tre alfieri della più bella gioventù del Promontorio attraverso una serie di iniziative la cui organizzazione è stata affidata all'Argentario Nuoto, «perché - ha spiegato il sindaco Arturo Cerulli in una conferenza stampa tenuta con l'assessore allo sport Fabrizio Arienti e con il presidente dell'Argentario Nuoto, Roberto Costanzo - questa società, nata nel 2006 dalla Rari Nantes Argentario, gestisce adesso l''intera attività natatoria locale».
Sia Cerulli che Arienti hanno ribadito quanto «sia ancora vivo il ricordo di Renzo Loffredo, Otello Menozzi e Adorno Schiano e quanto, da quel ricordo, siano generati frutti meravigliosi come la stessa continuità della pallanuoto santostefanese e, soprattutto, la piscina comunale del Campone che dei "Tre Ragazzi" porta il nome».
Il sindaco Cerulli che a quei tempi era nella Rari Nantes Argentario, società che praticava la pallanuoto insieme alla “Carlo Loffredo” e alla Libertas, non dimenticherà mai quel giorno vicino al Natale del '75 quando, proprio sulla spinta emotiva di quella tragedia, si recò dall'allora sindaco Susanna Agnelli per chiedere la costruzione di una piscina a Santo Stefano.
A maggio del 1976 l'impianto, sia pure con la sola vasca, venne inaugurato.
Il presidente Costanzo ha infine illustrato il programma delle celebrazioni che inizieranno venerdì 18 con una santa messa celebrata nella chiesa Santo Stefano alle 17.30, quindi sabato 19, nel pomeriggio sul piazzale dei Rioni, dimostrazione di nuoto sincronizzato e domenica 20 miglio marino al mattino e partitella tra vecchie glorie nel pomeriggio al Moletto dopo la quale l'amministrazione donerà un ricordo ai parenti dei tre ragazzi scomparsi 40 anni fa.
Un programma, insomma, intenso, che servirà a ricordare tre giovani vite spezzate che, di generazione in generazione, tornano spesso nei discorsi della gente diPorto Santo Stefano.
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