Attenzione
La Lega riprende il controllo sulle iscrizioni
FOLLONICA. Novità in seno all'organizzazione strutturale dell'hockey su pista in Italia. Dopo le polemiche delle ultime stagioni sui tesseramenti, sia sul pagamento della tassa stranieri che sulle...
FOLLONICA. Novità in seno all'organizzazione strutturale dell'hockey su pista in Italia. Dopo le polemiche delle ultime stagioni sui tesseramenti, sia sul pagamento della tassa stranieri che sulle modalità di tesseramento di atleti provenienti da altre federazioni ma non solo, Federazione Hockey e Lega Hockey (quest'ultima alle prese con una evidente guerra interna fra opposte fazioni) hanno trovato un accordo che fissa i nuovi compiti e le nuove norme in materia di iscrizione ai campionati e tesseramento. Da oggi infatti per le squadre di A1 e A2 l'associazione a Lega Hockey non è più obbligatoria con la Federazione che riprende il controllo diretto su iscrizione ai campionati e tesseramenti degli atleti.
Un giro di vite quindi sulle norme di accesso alla disciplina per evitare pericolose sovrapposizioni (o peggio ancora tesseramenti considerati regolari per un ente e non regolari per un altro), un modo per capire più approfonditamente a chi sono attribuiti i compiti di controllo, una fase di riassetto da molti definita necessaria e probabilmente ancora non terminata. Il Consiglio di Amministrazione della Lega, attesa la disdetta della convenzione con la FIHP, ha inoltre disposto l’annullamento delle Norme per l’organizzazione della attività di Lega 2014-2015 e relativi regolamenti connessi con la organizzazione dei campionati e attività di serie A1 e A2 di hockey pista e Hockey in Linea 2014-2015 che, a questo punto, potrebbero pure essere a rischio per la prossima stagione.
«Dopo vent’anni di guida della Lega Hockey questa è una decisione sofferta – ha dichiarato il presidente Leo Siegel – ma è un doveroso provvedimento chiarificatore delle rispettive responsabilità».
(m.n)
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