Il Tirreno

Grosseto

Grifone, iscrizione poi nuova proprietà

Grifone, iscrizione poi nuova proprietà

Oggi Camilli regolarizzerà la posizione della società Intanto Salvestroni continua a lavorare alla cordata

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Ci sarà anche il Grosseto ai nastri di partenza della prossima Lega Pro. Entro le 19 di questa sera, la società biancorossa, su mandato del suo patron, Piero Camilli, regolarizzerà appunto l'iscrizione, con tanto di versamento della tassa di iscrizione di 50mila euro, un anticipo che poi dovrà essere restituito da chi entrerà in possesso delle quote dei figli di Camilli.

Si chiuderà qui, dopo 15 anni entusiasmanti, l'era appunto legata a Piero Camilli.

È l'ultimo gesto di un presidente che resterà nella storia biancorossa, senza alcuna ombra di dubbio.

Da domani poi, se è vero che qualcuno aveva chiesto il tempo tecnico necessario, ci saranno altri 17 giorni, per conoscere i volti dei nuovi proprietari della vecchia Unione Sportiva. Poco più di due settimane, per presentare in Lega il ricorso, supportato dalla necessaria fidejussione di 600mila euro che Camilli invece non presenterà, lasciando di fatto l'iscrizione in bilico.

Una decisione che ancora una volta, divide la tifoseria biancorossa, in giudizi e pensieri differenti, ma che di fatto rimanda quella che sino a pochi giorni fa, sembrava una sentenza che poteva essere definitiva, già questa sera. Dire cosa accadrà nei prossimi giorni è difficile.

Lo stesso Camilli ha comunque negato l'esistenza al momento, di una concreta trattativa per la cessione societaria. Da altre parti invece, sembrano aprirsi spiragli. Tutto dipenderà dai riscontri che avranno i colloqui tra Mario Salvestroni e gli imprenditori cittadini e quelli che possono essere interessati a rilevare la società.

Chiaro che se la società questa sera non fosse stata iscritta, non ci sarebbe più stato nulla da fare e il Grosseto sarebbe ritornato automaticamente nei dilettanti. In quale categoria e con quale società poi, sarebbe stato tutto da verificare.

Le indiscrezioni non mancano, ma ad oggi a metterci la faccia, nel tentativo di trovare una soluzione, è stato solo Mario Salvestroni. Riuscirà il presidente di Confindustria Grosseto e Mps Capital a coinvolgere qualche imprenditore nell'acquisizione del Grifone? O è forse vero che qualcosa d'altro si stia muovendo sotto traccia? La speranza è che non si arrivi adesso proprio fino al 17 di luglio, per la soluzione dell'arcano. Di fatto, c'è poi da costruire quasi una intera squadra, scegliere un diesse, un allenatore e una sede per il ritiro, in tempi per altro sempre più ristretti. Ma questa sera, intanto, la speranza dei tifosi non morirà. E visto quello che poteva accadere è già una bella cosa.

Paolo Franzò

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa