Proteste
Grifone: documenti ok ma manca l’iscrizione
Ieri alla Camera di commercio è stata ritirata la visura della società Si aspetta ancora un acquirente che copra la cifra della fidejussione
GROSSETO. Ritirata ieri mattina, presso la camera di commercio di Grosseto, la visura camerale aggiornata, relativa alla composizione societaria dell'Us Grosseto.
Di cosa si tratta? Di un documento da allegare all'eventuale iscrizione del Grifone al prossimo campionato di Lega Pro. Documento necessario. Ma attenzione a perdere di vista la realtà. Piero Camilli ha spiegato ampiamente che la società avrebbe preparato tutta la documentazione necessaria, nella maniera tale che se all'ultimo minuto, dovesse avvenire l'agognata cessione del Grosseto, l'eventuale compratore non dovrà far altro che adempiere alla parte economica dell'iscrizione stessa. In pratica, pagare la tassa di iscrizione e garantire la ormai arcinota fidejussione. Qualcuno, di fronte a questa operazione, agganciata alla disponibilità avuta in precedenza dal Comune, per l'utilizzo dello stadio Zecchini, ci ha voluto leggere qualcosa di diverso. Come un'eventuale passo indietro dei Camilli che iscriverebbero la squadra a prescindere. Ma le cose non stanno in questi termini. A 2 soli giorni dalla chiusura dei termini, il Grosseto non risulta iscritto al prossimo campionato. Questo è l'unico dato di fatto certo, mentre scorrendo i vari siti in rete, aumenta l'amarezza, leggendo i nomi delle società che giorno dopo giorno, si stanno mettendo in regola, ai nastri di partenza.
Ieri è stata la volta di Teramo, Casertana, Lupa Roma, Lucchese, Tuttocuoio, Bassano, San Marino, Spal, Alessandria, Pontedera e altre ancora. Ma nella lista, il nome della squadra che in Maremma sta più a cuore, ancora non compare. Di fatto, la società sta facendo quello che Piero Camilli ribadisce da mesi. Se poi sotto traccia qualcuno stia lavorando per subentrare all'ultimo tuffo, è difficile saperlo, anche perché ben difficilmente una trattativa concreta, avviene alla luce del sole. Forse i Camilli hanno preparato tutta la documentazione, sapendo già a chi girarla?
Potrebbe anche essere, per quanto da Grotte di Castro, il ritornello è sempre lo stesso: «Non c'è nessuna trattativa».
Paolo Franzò
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