Il dolore
Mariquita non perde la testa Vittorie anche per Wianno e Vim
L’Argentario Sailing Week ha chiuso i battenti, la giornata finale non ha modificato le classifiche Nella classe Vintage primo posto a Chinook, tra i classici successi di Namib, Bufeo Blanco e Moro
STEFANO. E’ finita in bellezza la manifestazione velica per imbarcazioni d’epoca, che ha caratterizzato questo ultimo fine settima sul promontorio dell’Argentario: condizioni meteo ottimali fin dal mattino con venti spiranti a 18 nodi dai quadranti orientali, mare calmo, cielo sereno, temperatura già estiva.
Queste condizioni hanno permesso ai timonieri di marcare stretti gli avversari per cui non vi sono stati distacchi troppo sensibili tra una barca e l’altra. Partenza alle ore 12 , come da programma e conclusione della terza ed ultima giornata di gare alle 16,10. I risultati di ieri hanno appena mosso le posizioni di classifica generale già acquisite che sono state quasi tutte confermate.
I vincitori di ieri nelle varie classi, sono: Cambria, Raindrop, Vanity, Bufeo Blanco, Moro di Venezia, Argyll. Le classifiche finali per raggruppamento si specchiano nell’ordine di arrivo della domenica: Classe Big Boat , vittoria di Mariquita – classe Spirit of tradition: primo posto a Wianno – classe 12 metri stazza internazionale: alloro a Vim – classici più 200: oro a Namib – classici più 120: primo posto per Bufeo Blanco – classici meno 120: vince Il Moro di Venezia – classe Vintage: primo posto per Chinook.
Premiazione sotto le tende del villaggio-regate in riva allo stadio di turchese con la partecipazione degli equipaggi e la presenza delle autorità locali. Il cocktail finale ha sancito come da tradizione la fine dei lavori.
Ancora una volta la Argentario Sailing Week ha dimostrato che eleganza, fascino, tradizione, sono gli elementi che caratterizzano il mondo delle barche d’epoca rendendolo magico ed esclusivo, ma al tempo stesso coinvolgente e accessibile anche al grande pubblico. A Porto Santo Stefano, in questo ultimo fine settimana, si è svolta la quindicesima edizione di questa manifestazione che è un evento internazionale riservato agli yacht a vela d'epoca e classici, terza tappa del circuito Panerai Classic Yachts challenge. La manifestazione è stata organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano in collaborazione con le Officine Panerai e con il Comune di Monte Argentario. Cinquanta le imbarcazioni partecipanti provenienti da sette nazioni come indicavano le bandiere che sventolavano a poppavia dei magnifici yachts, ancorati alla banchina della Pilarella e alla banchina dello Scalo Domizio. Sono state tre giornate intense sia sotto il profilo sportivo, sia sotto quello del richiamo turistico, non va dimenticato infatti che il più piccolo dei velieri presenti imbarcava un equipaggio di sette persone mentre quelli più grandi anche 47 elementi.
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