Gioco
L’Enegan ai playoff con 3 turni di anticipo Ma il Jolly non delude
Anche gara2 (più equilibrata) vinta dai biancorossi I lanciatori Marquez e Leal hanno dato spettacolo
GROSSETO. L’Enegan completa la sua doppietta nel derby con il Jolly Roger nella quarta di ritorno della serie A Federale, vince per 3-0 una partita comunque molto equilibrata, e stacca con tre giornate d’anticipo il biglietto per i play off validi per la promozione nella Ibl. Al Castiglione, dopo la sconfitta del pomeriggio per 10-0, rimane la consapevolezza di aver giocato alla pari con i biancorossi, ma che un pizzico di differenza in campo con i più blasonati avversari rimane. Allo Jannella (le società si erano accordate per l’inversione di campo), si è visto un bel baseball, presenti anche una spaurita rappresentanza di tifosi della Sampdoria calcio, gemellati con quelli castiglionesi. Certo, i lanciatori l’hanno fatta da padrone: Angel Marquez (13 strike out) ha dimostrato ancora una volta di essere un pitcher fuori portata per la categoria. Ma anche il “vecchietto” Leal per il Jolly Roger non è stato certo da meno, tenendo a galla i biancocelesti fin quasi alla fine.
Nel mezzo difese attente e poco spazio ai fronzoli. Per sette riprese sembra di assistere ad una partita a scacchi: poche occasioni per segnare, sempre chiuse in qualche modo dai lanci o dalle difese. Grosseto pericoloso al primo assalto: con due fuori Gary Ermini tocca la prima valida, ma poi viene eliminato sulla battuta di Sgnaolin.
Anche al secondo inning il nove di Paolo Minozzi mette due uomini in base: Bischeri tocca un singolo al centro e va in seconda sul colpito di Ramirez, poi però Emanuele Ermini va “kappa” e Brandi tocca una facile rimbalzante che elimina in seconda lo stesso Ramirez. Il Jolly Roger invece ci mette quasi tre inning a toccare la prima base: Daddo Aprili si guadagna 4 ball, ma poi viene pescato nel tentativo di rubare la seconda per il terzo eliminato. L’Enegan al sesto sciupa ancora delle buone opportunità, mettendo in base tre uomini. Il lead-off De Santis va in prima per ball e in seconda sul bunt di Santolupo che diventa un singolo. Ermini viene preso al volo, mentre un balk (un movimento illegale del lanciatore) di Leal permette ai due corridori di avanzare sulle basi.
A Sgnaolin viene data la base intenzionale, ma Bischeri (presa al volo dal prima base), e Cufrè, una rimbalzate, chiudono senza punti la ripresa. Marquez continua da parte sua a imperversare a suon di strike out, e allora all’ottava ripresa, con Leal in riserva, il Grosseto fa sua la partita. Dopo l’out al volo di Santolupo, Gary Ermini batte un doppio a sinistra. Lo skipper del Jolly Paolo Rullo decide di concedere ancora una base intenzionale a Sgnaolin e Bischeri castiga con la valida al centro che fa segnare Ermini. Lenzi entra sulla collinetta e mette al piatto Cufrè.
Poi però il nuovo pitcher colpisce Samy Ramirez e un errore permette a Emanuele Ermini di arrivare in prima facendo segnare Bischeri e Sgnaolin per il 3-0. Brandi è il terzo eliminato, ma la frittata per il Jolly Roger è ormai fatta.
Al cambio di campo, con un eliminato sul tabellone, il pinch-hitter Filippo Attriti colpisce lungo a sinistra guadagnandosi la seconda base, con i compagni che però non riescono più a farlo avanzare, visto che Marquez mette al piatto Biscontri e Aprili, che ha avuto il merito di spezzare al sesto la no-hit di Marquez con un bunt chè caduto tra il ricevitore ed il lanciatore e che nessuno è riuscito a raccogliere in tempo per l’out.
Al nono inning d’attacco del Castiglione Jacopo Piccini sale sul monte “salvando” la partita per il Grosseto, con il Jolly che non ha più la forza di reagire, anche se il primo uomo ad andare in battuta, Riccardo Ferretti, arriva salvo per un errore difensivo.
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