Il Tirreno

Grosseto

Quei tre ex Us Grosseto approdati al Mondiale

di Maurizio Caldarelli
Quei tre ex Us Grosseto approdati al Mondiale

Pinilla, Tachtsidis e Immobile con la maglia delle rispettive nazionali La strada era stata aperta dall’australiano Valeri all’edizione 2010

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GROSSETO. Scatta oggi in Brasile l’edizione più costosa nella storia dei campionati mondiali di calcio, ma è anche è un’edizione da record per la Maremma.

Tra i oltre 700 calciatori, in rappresentanza di 32 nazionali, ce ne sono tre che nella loro carriera hanno indossato la maglia del Grosseto, l’attaccante dell’Italia Ciro Immobile, il centrocampista della Grecia Panagiotis Tachtsidis e il bomber del Cile Mauricio Pinilla.

Ovviamente il cuore degli sportivi batte per l’azzurro Immobile, anche se il capocannoniere della serie A (22 reti) ha giocato solo per cinque mesi nel Grifone, nella stagione di serie B 2010-2011, chiudendo con 16 gare disputate ed un solo gol, nel derby del 18 febbraio contro l’Empoli. L’esperienza in biancorossa, voluta dal diesse Imborgia gli è comunque servita per preparare l’esplosione (28 gol) con Zeman dell’anno successivo.

Nello scorso campionato Immobile, che contende a Balotelli una maglia da titolare per l’esordio di sabato con l’Inghilterra, ha giocato nel Torino con Tachtsidis, che conobbe nel gennaio 2011 in Maremma. Il centrocampista greco, che il Ct Santos ha voluto tra i 23 per il tiro potente ed un sinistro preciso, fu schierato per otto incontri da Michele Serena e contribuì a far risalire la squadra fino alle soglie dei playoff, prima di trasferirsi a Verona.

Una particolare attenzione sarà dedicata dai tifosi ad uno dei più amati negli anni della B, Mauricio Pinilla, che nel 2009-2010 mise a segno 24 incontri in 24 partite, consentendo al Grosseto di sistemarsi ai vertici del torneo e il popolo biancorosso si domanda ancora cosa sarebbe successo se “Pinigol” avesse concluso la stagione, mettendosi a disposizione di Sarri, e se non fosse nata “Scommessopoli”. Rimane il fatto che l’attaccante cileno (rimasto a casa con molto rammarico per i Mondiali in Sudafrica del 2010) deve molto al presidente Camilli, ai compagni di quell’anno, che gli hanno permesso di rifarsi una vita, prima con il Palermo, poi con il Cagliari. Pinilla, che ha collezionato appena 4 presenze con la nazionale, parte dalla panchina, ma può diventare un protagonista.

In passato c’è stato un solo precedente: la partecipazione di Carl Valeri (suo il gol promozione di Padova nel 2007) ai Mondiali 2010 con tre presenze in maglia Australia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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