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Grosseto

De Lello l’instancabile Prima la marcia poi la gara di ballo

De Lello l’instancabile Prima la marcia poi la gara di ballo

Nello stesso giorno argento a Cassino e bronzo a Roma «Hanno tanto in comune: l’importante è il gioco di bacino»

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GROSSETO. Quella trascorsa è stata una domenica vissuta intensamente da Gennaro De Lello, uno dei marciatori di punta dell’Atletica Grosseto Master.

“Gino” ha prima conquistato un meritatissimo argento ai campionati italiani di Cassino, poi è corso a Roma per mettere al collo una medaglia di bron zo in una gara interregionale di danze caraibiche al Barrio Latino.

«Marcia e balli latino americani - dice De Lello - hanno molte cose in comune: in entrambe le discipline è importante il gioco di bacino e di anca. Riesco a coniugare bene i due impegni, perché sono in due momenti distinti della giornata, uno al mattino ed uno la sera».

Gennaro lo stakanovista ripercorre questa giornata particolare: «Agli italiani di Cassino, sotto un sole cocente a 38 gradi, ho fatto il massimo possibile: sono arrivato settimo assoluto, secondo nella categoria M35, alle spalle del “marziano” Vincenzo Magliulilo, un campano campione del mondo 2013 e detentore del record italiano».

«Sono contento del risultato - aggiunge - che mi permette di guardare con ottimismo al prosieguo della stagione. Ci aspettano ancora i campionati su pista di Modena (7 luglio), anche se l’obiettivo sono gli Europei Master di Izmir in Turchia, a fine agosto. Dopo il quarto posto ai Mondiali di Budapest, con i miei compagni di squadra Ernesto Croci e Francesco Scafuro cercherò stavolta di salire sul podio».

Nemmeno il tempo di ricevere la medaglia d’argento, che De Lello, accompagnato dalla ballerina Skeila Guerrieri, di Volterra, è corso a Roma per un appuntamento al quale teneva in particolare.

«C’erano ballerini - spiega - da Abruzzo, Marche, Lazio, Umbria e Toscana, portacolori delle più importanti scuole del Centro Italia».

«Io e Skeila - prosegue - gareggiamo da indipendenti e devo dire che siamo soddisfatti del nostro comportamento. Il ballo è una passione che mi porto ormai dietro da dieci anni ed avere qualche riconoscimenti ti sprona ad andare avanti. Durante l’estate, però, rallenterò un po’: le gare riprenderanno solo in autunno e questo mi permetterà di dedicarmi alla marcia, un’altra mia grande passione».

Maurizio Caldarelli

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