Sicurezza
Ma i tifosi sono convinti che Camilli alla fine resti
Nessuna reazione ufficiale alle ultime dichiarazioni di addio del patron unionista Sempre più probabile che le operazioni di mercato vengano affidate a Minguzzi
GROSSETO. Come era abbastanza prevedibile, le parole del patron biancorosso, Piero Camilli, hanno avuto il solito effetto di cadere nel vuoto. Nessuna reazione ufficiale, da qualsiasi parte si guardi, alle dichiarazioni pubblicate ieri, secondo le quali l’addio è ormai deciso. La maggior parte dei tifosi resta convinta che alla fine, come già accaduto in passato, l'attuale proprietà finirà comunque per iscrivere la squadra al prossimo campionato di Lega Pro.
Minima la quota di tifosi preoccupata dall'eventualità opposta, anche se non mancano quelli che ripartirebbero anche dai dilettanti, pur di poter assistere a un nuovo corso.
La tifoseria insomma, rimane spaccata, mentre l'amministrazione pubblica attende ancora di parlare con la società per l'eventuale rinnovo della convenzione dello stadio.
Di concreto, la giornata di ieri ha portato l'ufficializzazione di Nelso Ricci quale nuovo direttore sportivo della Pistoiese. A Pisa invece, andrà uno tra Gazzoli, Tomei o Vitale.
E Vincenzo Minguzzi? L'ex direttore sportivo unionista ha di fatto un altro anno di contratto col Grifone e, a una testata internet, ha fatto sapere nell'eventualità, di essere a disposizione per il prossimo mercato biancorosso, a patto che la società gli comunichi qualcosa in tal senso.
Piero Camilli è all'estero e vi resterà ancora per una settimana buona. Prima di allora, difficile che si muova qualcosa. C'è comunque da occuparsi di compartecipazioni e risoluzione prestiti e con Magalini già operativo all'Alessandria, probabile se non certo che sarà proprio Minguzzi a seguire queste poche, ma importanti operazioni. L'iscrizione di fatto, per quanto riguarda la modulistica, sarebbe già stata imbastita dai dirigenti unionisti rimasti e verrà lasciata da parte, entro la fine di questa settimana, quando è previsto il definitivo rompete le righe.
Dopo, se quei fogli completi di copertura economica arriveranno o meno a destinazione, prima del 30 giugno, è tutta un'altra storia. Una storia che durerà il breve spazio di una quindicina di giorni, in cui si condenseranno più di 100 anni di storia, mista all'ansia di quei tifosi che senza il biancorosso non possono stare e ai quali nessuno al momento, può regalare una minima certezza.
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