Il Tirreno

Grosseto

Enegan si prepara al test di Foggia

Santolupo e Oberto hanno presenziato alle celebrazioni dei 50 anni di Godo

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GROSSETO. L’Enegan Grosseto torna ad allenarsi a ranghi compatti per la terza giornata di ritorno della serie A federale, che vedrà i ragazzi di Paolo Minozzi impegnati sul diamante del Foggia terzo in classifica.

Daniele Santolupo e Junior Oberto, due delle bandiere dell’Enegan Grosseto, capolista del girone C di serie A, hanno partecipato l’altra sera all’amichevole tra la nazionale italiana e il Godo, per festeggiare i cinquant’anni di vita della società romagnola. Gli azzurri di Mazzieri si sono imposti per 6-1, chiudendo con i doppio delle valide dei Goti, otto contro quattro. L’esterno destro Santolupo ha sostituito il capitano azzurro Mario Chiarini, finendo a 0/1 nel box. Oberto è stato il più utilizzato (1.2rl) tra gli otto lanciatori messi in campo da Mazzieri (partente il grossetano Panerati) ed è l’unico ad aver subito punti, un fuoricampo di Gulliermo Rodriguez, ricevitore del Bologna in prestito al Godo per l’occasione.

All’allenamento prepartita ha invece preso parte anche l’interbase-esterno Nicola Garbella, che da oggi sarà a disposizione di Paolo Minozzi. Lo staff azzurro, che cerca nuovi prospetti per l’Italia (contro il Godo ha debuttato ad esempio l’interbase Noguera), ha voluto vedere all’opera il neo biancorosso, che farà il suo debutto domenica prossima a Foggia.

D’Amico squalificato. Il Giudice sportivo della Fibs, avvocato Vincenzo La Rocca ha squalificato per 45 giorni (con decorrenza dal 21 maggio) il giocatore della T&A San Marino Giovanni D'Amico, revocando contestualmente la sospensione cautelare comminata il 21 maggio.

L’ex lanciatore del Bbc Grosseto (ha indossato la casacca biancorossa dalla Montepaschi dal 2008 al 2011) si è reso colpevole della violazione dei principi sportivi di lealtà, probità e rettitudine stabiliti dal regolamento di giustizia della Fibs e dal codice di comportamento etico sportivo del Coni. Il giudice assolve però D'Amico dal reato di frode sportiva, disponendo per altro il ritorno alla Procura degli atti per ulteriori indagini.

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